Denunciati due ristoratori a Napoli per furto di energia elettrica
Continuano i controlli a tappeto delle forze dell’ordine contro l’illegalità diffusa nel settore commerciale. I Carabinieri della stazione di Napoli Chiaia, insieme all’Enel, hanno passato al setaccio i locali del Borgo Marinari e delle zone limitrofe.
Il bilancio dell’operazione ha portato alla denuncia a piede libero di due imprenditori della zona, entrambi accusati di furto aggravato di energia elettrica.
Il “trucco” del contatore azzerato
I controlli si sono concentrati in via Santa Lucia, dove i militari hanno riscontrato anomalie in due diverse attività commerciali.
Il primo blitz è scattato all’interno di un noto ristorante, dove l’Enel ha accertato la palese manomissione del contatore. Stessa scena a pochi metri di distanza, all’interno di un bar della stessa via.In entrambi i casi, i titolari avevano bypassato il sistema di misurazione. Gli impianti elettrici dei locali erano collegati direttamente alla rete nazionale, azzerando i consumi reali.
La beffa
La vicenda, però, non si è conclusa con il distacco immediato della corrente da parte dei tecnici. I due imprenditori hanno tentato di aggirare il blocco con una mossa tanto rapida quanto illegale.
Subito dopo l’interruzione della fornitura elettrica, i titolari hanno piazzato sul suolo pubblico dei generatori di corrente.
Il posizionamento abusivo dei macchinari in strada ha richiesto l’intervento congiunto della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco.
Oltre alla denuncia penale per il furto di energia, per i due ristoratori sono scattate pesanti sanzioni amministrative per l’occupazione abusiva del suolo pubblico e la violazione delle norme di sicurezza.

