La canzone napoletana classica punta al riconoscimento Unesco
L'EVENTO
3 giugno 2026
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La canzone napoletana classica punta al riconoscimento Unesco

All’Arena di Verona il 5 giugno il grande evento per lanciare la candidatura: sul palco anche Gianni Morandi con “Caruso”
Angela Conte

La canzone napoletana classica punta al riconoscimento Unesco e lo farà con una grande serata-evento all’Arena di Verona. L’appuntamento è fissato per il 5 giugno con “Campioni del Mondo – Italia Loves Unesco”, manifestazione dedicata alla celebrazione dell’Italia come Paese con il maggior numero di siti patrimonio dell’umanità al mondo, ben 61.

Ad annunciare l’iniziativa è stato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi nel corso della presentazione ufficiale a Roma. Tra i protagonisti della serata ci sarà anche Gianni Morandi, che interpreterà “Caruso” di Lucio Dalla per omaggiare la tradizione musicale napoletana.

Un percorso verso il 2028

Secondo quanto spiegato dal ministro Mazzi, la candidatura della canzone napoletana classica all’Unesco sarà un percorso lungo due anni, con l’esito finale previsto per dicembre 2028.

«Dobbiamo essere orgogliosi di questo primato. Siamo campioni del mondo in cultura ed è giusto dircelo anche per autostima», ha dichiarato il ministro, sottolineando anche i recenti riconoscimenti ottenuti dall’Italia per l’arte del canto lirico e per la cucina italiana.Mazzi ha poi evidenziato come la candidatura possa rappresentare «un’occasione eccezionale per far tornare in Italia i turisti delle radici e per far partire la candidatura con la maggiore forza possibile».

Le stelle sul palco

L’evento all’Arena di Verona vedrà la partecipazione di circa 500 artisti tra Orchestra, Coro e corpo di ballo dell’Arena, insieme a numerosi ospiti del panorama musicale e lirico internazionale.

Tra gli artisti annunciati figurano Plácido Domingo, Vittorio Grigolo, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Serena Rossi, Massimo Ranieri e Patti Smith.Plácido Domingo e Serena Autieri interpreteranno “Dicitencello Vuje”, mentre Vittorio Grigolo canterà “‘O sole mio”. Gigi D’Alessio porterà sul palco “O surdato ’nnammurato”, Sal Da Vinci eseguirà “Tu ca nun chiagne”, Serena Rossi interpreterà “Era de maggio” e Massimo Ranieri “Te voglio bene assaje”.

Presente anche Patti Smith, grande appassionata dell’opera italiana, che proporrà un’aria lirica e una versione sinfonica di “Because the Night”.

Delegati Unesco e cena popolare

Alla manifestazione prenderanno parte anche 100 delegati Unesco provenienti da Parigi con un volo speciale Ita Airways.

L’evento si svilupperà su due diversi set: all’interno dell’anfiteatro si svolgeranno gli spettacoli musicali, mentre all’esterno Paolo Belli accompagnerà il pubblico in una grande “cena popolare italiana sotto il cielo” per mille persone.

Nel corso della serata sarà inoltre tentato il più grande brindisi della storia in diretta televisiva.