Mancato versamento della mutualità: Juve Stabia deferita
Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazioni della Lega Pro, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare la società S.S. Juve Stabia per il mancato rispetto di quanto disposto dal Titolo I, paragrafo I, lett. D), numero 3) del Sistema Licenze Nazionali della stagione sportiva 2023/2024.
Lo comunica la Figc in una nota. “La società Juve Stabia – si legge nel comunicato – è stata deferita a titolo di responsabilità propria per violazione del Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro, pubblicato con C.U. della Lega Pro n. 287/L del 14.06.2023, segnatamente per violazione degli artt. 1.1, 1.2 e 1.3, in relazione all’impegno assunto dalla società sportiva con la dichiarazione di espressa accettazione prevista, per la stagione sportiva 2023/2024, dal Sistema Licenze Nazionali della Lega Pro 2023/24, Titolo I, paragrafo I, lett. D, n. 3, per non aver provveduto al versamento, entro il 30 dicembre 2025, o comunque entro il termine del 31 marzo 2026 così come richiesto dalla società, della prima tranche, pari ad euro 258.228,45, del contributo annuale di mutualità”. La Juve Stabia però potrebbe sanare la sua posizione se verserà la somma entro il 16 giugno.
Società già penalizzata con due punti
La Juve Stabia la scorsa settimana era stata già punita con due punti di penalizzazione dal Tribunale Federale Nazionale per violazioni amministrative. Nello specifico, la società Juve Stabia è stata deferita per non aver provveduto, entro il termine perentorio del 16 aprile 2026, al versamento delle ritenute IRPEF relative agli emolumenti e agli incentivi all’esodo dovuti ai tesserati. Il problema riguarda, in particolare, le mensilità di gennaio e febbraio 2026, un periodo cruciale per la gestione finanziaria dei club calcistici.

