Nuove tecnologie per monitorare terremoti e tsunami: accordo tra Ingv e Cineca
INNOVAZONI
4 giugno 2026
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Nuove tecnologie per monitorare terremoti e tsunami: accordo tra Ingv e Cineca

Intelligenza artificiale e analisi dei dati al servizio della sicurezza.
Rita Inflorato

Nuove tecnologie e intelligenza artificiale potrebbero rafforzare in futuro il monitoraggio di terremoti e tsunami anche in Campania. È questo uno degli aspetti emersi dall’incontro tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e Cineca, svoltosi presso il Dama Tecnopolo di Bologna.

L’obiettivo è consolidare la collaborazione tra i due enti nei settori della sorveglianza sismica, dell’allerta tsunami e delle infrastrutture digitali avanzate. La Campania è tra le aree italiane maggiormente esposte ai rischi sismici e vulcanici. Oltre ai terremoti, il territorio è caratterizzato dalla presenza di aree ad alta attenzione scientifica. Come i Campi Flegrei, il Vesuvio e l’isola di Ischia.

L’Ingv svolge attività di sorveglianza sismica 24 ore su 24 e coordina il Centro Allerta Tsunami nazionale. La struttura opera in raccordo con il Dipartimento della Protezione Civile e con le reti internazionali dedicate al rischio maremoto.

Intelligenza artificiale e supercalcolo per migliorare le previsioni

Durante l’incontro sono state esaminate nuove soluzioni basate su High Performance Computing (HPC), cloud computing e intelligenza artificiale. Le tecnologie consentiranno di elaborare grandi quantità di dati in tempi sempre più rapidi. L’obiettivo è migliorare la capacità di monitoraggio dei fenomeni naturali e rendere più efficaci i sistemi di allerta.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’evoluzione del sistema nazionale IT-alert. Peril rischio tsunami e alle future applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle Scienze della Terra.

Una collaborazione che guarda al futuro

Ingv e Cineca collaborano da oltre vent’anni su progetti nazionali e internazionali dedicati al supercalcolo e alla ricerca scientifica. Secondo il presidente dell’Ingv, Fabio Florindo, l’evoluzione delle tecnologie digitali rappresenta una grande opportunità per innovare il monitoraggio dei fenomeni naturali e la gestione del rischio.

Il percorso avviato potrebbe estendersi in futuro anche alle attività dedicate ai vulcani e all’ambiente. Un aspetto particolarmente significativo per una regione come la Campania, dove la prevenzione e il monitoraggio costante rappresentano strumenti fondamentali per la sicurezza del territorio e della popolazione.