A Pollena Trocchia si amplia il cimitero
TERRITORIO
4 giugno 2026
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A Pollena Trocchia si amplia il cimitero

Al via le concessioni per il 90% di loculi, ossarietti e suoli.
Carmen Caldarelli

Svolta importante per i servizi cimiteriali a Pollena Trocchia. L’Amministrazione comunale ha dato ufficialmente il via alla fase di concessione per i loculi, gli ossarietti e i suoli per le cappelle.​

 

I cittadini che hanno partecipato al bando potranno ora procedere alla firma del contratto per la maggioranza delle strutture pronte. Si tratta di poco meno del 90% dell’intera opera, che verrà consegnata ai legittimi assegnatari individuati tramite il precedente sorteggio pubblico.​

 

Slitta la consegna del “Blocco N”

​La procedura di assegnazione, tuttavia, non sarà totale. Resteranno al momento esclusi i soli loculi appartenenti al “Blocco N“. Nonostante siano già stati regolarmente assegnati tramite sorteggio, per questi spazi bisognerà attendere la piena ultimazione del cantiere.​

 

A bloccare questo specifico lotto è stato il mancato deposito presso il Genio Civile dei calcoli per i getti di cemento. I tecnici incaricati hanno già provveduto a sanare la mancanza. Purtroppo, la necessaria regolarizzazione comporta tempi tecnici e passaggi istituzionali obbligatori che non possono essere abbreviati.​

 

Le parole del Sindaco Esposito e dell’Assessore Terracciano

​Il sindaco Carlo Esposito e l’assessore al cimitero Ilenia Terracciano hanno voluto fare chiarezza sulla scelta di procedere a una consegna parziale, esprimendo anche il proprio rammarico per i disagi.​

 

«Siamo estremamente rammaricati per il ritardo accumulato in questi mesi. In un primo momento abbiamo aspettato per fare una consegna unitaria e complessiva. Ma il prolungarsi dei tempi per il Blocco N ci ha spinto a iniziare la firma delle concessioni per tutti gli altri, per evitare ulteriori attese a chi ha diritto alle strutture già pronte.»

 

Le rassicurazioni​

Sindaco e assessore hanno comunque rassicurato sul fatto che la decisione non implica necessariamente tempi lunghi per il lotto mancante.

 

«Non avere certezze assolute sulle tempistiche del Genio Civile ci ha spinto a questa consegna parziale del cantiere.  Il ritardo accumulato non deve e non può offuscare quello che è un grande risultato raggiunto, una risposta a una fondamentale e sentita esigenza dei nostri concittadini».