Tra Acerra e Pomigliano un arresto e 5 tonnellate di sigarette sequestrate
CONTRABBANDO
5 giugno 2026
CONTRABBANDO

Tra Acerra e Pomigliano un arresto e 5 tonnellate di sigarette sequestrate

Continuano le operazioni dei militari e della Polizia nelle aree del napoletano.
Carmen Caldarelli

Continuano senza sosta le operazioni ad “alto impatto” coordinate dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L’ultimo maxi-blitz ha interessato il territorio di Acerra e le aree limitrofe, portando a un arresto e al sequestro di tabacchi.  ​

Il maxi-sequestro a Pomigliano d’Arco​

Il risultato più rilevante dell’operazione è arrivato durante una perquisizione mirata all’interno dei locali di una società a Pomigliano d’Arco.

 

A collaborare fra di loro gli agenti della Squadra Mobile, del Commissariato di Acerra e dell’unità cinofila, insieme ai militari della Guardia di Finanza del 2° Nucleo Operativo di Frattamaggiore. Gli agenti hanno scoperto un vero e proprio deposito del contrabbando.​

 

Sottochiave sono finite ben 5 tonnellate di sigarette illegali. 12 pedane che custodivano 500 casse da 10 chili l’una di tabacchi lavorati esteri, tutti completamente in evasione dell’accisa. Per la detenzione del carico è stato tratto in arresto un uomo di 63 anni.​

 

I numeri del controllo del territorio

​Il dispositivo di sicurezza ha visto un controllo a tappeto di tutta l’area, con un bilancio complessivo che fotografa l’intensità dell’intervento. Sono state identificate 273 persone, controllati 171 veicoli, e ci sono state un totale di 29 violazioni del Codice della strada contestate.​

 

Armi e droga

Nel corso delle numerose perquisizioni effettuate, le forze dell’ordine hanno registrato ulteriori illeciti. Un soggetto è stato denunciato per detenzione illegale di munizioni, poiché trovato in possesso di 31 proiettili calibro 45.​

 

Inoltre sono stati sequestrati circa 20 grammi di sostanze divise tra cocaina e hashish. Ciò ha portato alla conseguente sanzione amministrativa per due persone segnalate come assuntori di droga.​

 

L’operazione mira a  ripristinare la legalità e la sicurezza nelle aree più sensibili dell’hinterland napoletano.