Dai rioni alle ville storiche, a Ercolano boom per l’Open Festival: tutto esaurito ai concerti
Il concerto di Eugenio Bennato sul prato del Parco Urbano del Miglio d’Oro
LA RASSEGNA
5 giugno 2026
LA RASSEGNA

Dai rioni alle ville storiche, a Ercolano boom per l’Open Festival: tutto esaurito ai concerti

metropolisweb

Ercolano. Si è chiusa tra applausi, partecipazione e sold out la prima parte dell’Open Festival, la rassegna diffusa organizzata dal Comune di Ercolano con il sostegno della Regione Campania, giunta alla sua quarta edizione sotto la direzione artistica de La Bazzarra guidata da Gigi Di Luca.

Sei giorni intensi – culminati con il concerto di Eugenio Bennato – capaci di trasformare la città degli Scavi in un grande palcoscenico a cielo aperto, in cui sono state mirabilmente coniugate cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio.

I luoghi simbolo

Dalle prime luci del mattino fino alla tarda serata, luoghi simbolo del territorio come la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, Piazza Pugliano, l’Osservatorio Vesuviano, il Parco Urbano del Miglio d’Oro, Villa Durante e Villa Campolieto hanno ospitato quattordici appuntamenti tra musica, teatro e performance. La risposta del pubblico ha superato ogni aspettativa: lunghe file e posti esauriti in pochi minuti hanno caratterizzato gran parte degli eventi, costringendo spesso l’organizzazione a chiudere gli accessi e lasciando fuori molti spettatori.

Spettacoli per tutti

L’Open Festival ha saputo coinvolgere pubblici di tutte le età. A via Mare, tra balconi e cortili aperti per l’occasione, bambini e famiglie hanno partecipato alle attività ispirate alle favole di Esopo e La Fontaine e alle animazioni degli artisti di Stradarte. Grande successo anche per “La musica di altri mondi ciechi”, con Antonella Morea, Lello Giulivo e Mimmo Maglionico, e per “Stanze di identità teatrale”, che ha trasformato le sale di Villa Campolieto in un suggestivo percorso tra arte e teatro. Applauditissimo anche “Facimme e cunte” con Daniela Ioia e Antimo Casertano. Tra i momenti più spettacolari, “Fuoco” della Compagnia dei Folli ha conquistato Piazza Pugliano con trampolieri, spade infuocate e giochi di fiamma, mentre l’installazione “Dinamica del controvento” ha fatto viaggiare con la fantasia grandi e piccoli grazie ai suoi particolari “tappeti volanti”. I concerti hanno rappresentato il cuore della manifestazione. Molto apprezzato il progetto che ha unito Daniele Sepe e l’ACMT di Torre del Greco, storica banda cittadina fondata nel 1892. A Villa Campolieto, Danilo Rea ha incantato il pubblico con un raffinato live per pianoforte solo, omaggiando grandi cantautori come Fabrizio De André e Pino Daniele.

Il finale con il botto

La chiusura è stata affidata a Eugenio Bennato e al suo “Briganti del presente”. Sul prato del Parco Urbano del Miglio d’Oro si sono ritrovate generazioni diverse, unite dalle canzoni che raccontano il Sud e la sua storia. Colpito dalla presenza di tanti giovani, il cantautore li ha definiti i veri “briganti del presente”, sottolineando il valore della cultura come scelta per il futuro. Un finale accolto da lunghi applausi e suggellato da una dichiarazione che testimonia il legame creatosi con la città: «Stasera sarei dovuto essere ad Algeri, ma ho detto di no per essere qui ad Ercolano e ne sono molto soddisfatto».

Le serate del cinema

Fino al 7 giugno, la rassegna prosegue con una tre giorni interamente dedicata al cinema. I titoli sono: Il ladro di giorni (proiettato al parco urbano del Miglio d’Oro); C’è ancora domani (proiettato alla scuola Rodinò); Unicorni (proiettato al parco urbano del Miglio d’Oro).

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