Duplice femminicidio a Pollena, l’assassino tenta il suicidio in cella
Ha tentato di togliersi la vita nel carcere di Carcere di Poggioreale Mario Landolfi, detenuto da alcune settimane con l’accusa di aver ucciso due donne in un cantiere abbandonato di Pollena Trocchia. Secondo quanto emerso, Landolfi avrebbe cercato di impiccarsi utilizzando un lenzuolo all’interno della propria cella. Fondamentale si è rivelato il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria, che sono riusciti a soccorrerlo in tempo evitando conseguenze fatali. L’uomo, che aveva confessato i due omicidi, è attualmente in buone condizioni di salute. Dopo l’episodio è stato trasferito in un altro reparto dell’istituto penitenziario napoletano, dove viene sottoposto a un regime di stretta sorveglianza.
La vicenda per la quale è detenuto aveva profondamente scosso l’opinione pubblica. Le vittime, entrambe prostitute, furono uccise a metà maggio in due distinti episodi avvenuti nello stesso cantiere abbandonato. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le due donne sarebbero state spinte nel vuoto dopo violente discussioni nate per il compenso richiesto per prestazioni sessuali. Le indagini, coordinate dalla magistratura, avevano portato rapidamente all’individuazione di Landolfi, che successivamente aveva ammesso le proprie responsabilità. Ora, oltre al procedimento per i due omicidi, l’attenzione si concentra anche sulle sue condizioni psicologiche dopo il tentativo di suicidio avvenuto all’interno del carcere.

