Napoli, allarme violenza di genere: aumentano i casi
L’ALLARME
5 giugno 2026
L’ALLARME

Napoli, allarme violenza di genere: aumentano i casi

Tra Napoli e provincia sei interventi al giorno per violenza di genere.
Maria Imparato

Sono dati allarmanti quelli che emergono dal bilancio operativo dei carabinieri di Napoli nel 212° anniversario dell’Arma. Sei interventi al giorno per violenza di genere. Due armi sequestrate ogni 24 ore, soprattutto tra i giovani. 536 persone denunciate per reati ambientali, 34 gli arresti.

 

Violenza di genere: dati in crescita

A colpire sono i dati relativi alla violenza di genere. Dal 1 maggio 2025 a fine maggio 2026 il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli ha registrato 2.164 episodi di violenza di genere. Significa quasi 167 casi al mese. Sei ogni giorno per 12 mesi consecutivi.

Eseguiti 465 arresti, pari a più di uno al giorno, 1.624 uomini denunciati. Complessivamente, le attività investigative hanno condotto a 2.107 provvedimenti, tra arresti e denunce. Considerando l’intero anno, si contano 162 provvedimenti ogni mese, 6 al giorno.

Il reato più frequente resta quello dei maltrattamenti in famiglia: 1.327 casi, il 61,3% del totale. A questi si aggiungono 610 casi di stalking, quasi uno e mezzo al giorno, 235 minacce, 186 lesioni personali, 100 episodi di percosse, 78 violenze sessuali e 40 casi di revenge porn.  Di fronte a questi casi, spesso provvedimenti cautelari e misure restrittive risultano insufficienti, 41 gli aggressori che hanno ignorato il divieto di avvicinamento alla persona offesa.

L’analisi svolta dai militari ha consentito di “ricostruire” il profilo di chi agisce: alla personalità dell’offender spesso corrispondono individui con dipendenze da alcol o sostanze stupefacenti. Si rilevano casi in cui l’aggressore presenta disturbi psichiatrici accertati.

 

Armi illegali: sempre più i giovani coinvolti

In crescita anche i casi di ludopatia. Quindici, inoltre, erano legittimi detentori di armi. C’è poi la diffusione illegale delle armi, sempre più diffuse tra adolescenti e giovani adulti.

Tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026 sequestrate complessivamente 880 armi o oggetti potenzialmente mortali. Solo nel 2025 recuperate 203 armi da fuoco, 144 armi da taglio e 376 tra tirapugni, mazze, nunchaku. Nei primi cinque mesi del 2026 45 le armi da fuoco sequestrate, 19 coltelli e armi da taglio e 86 oggetti pericolosi.

Un fenomeno che riguarda anche i minori, 53 i giovanissimi che configurano tra denunciati e arrestati. Preoccupa anche il dato delle aggressioni armate. Nel 2025 e nei primi mesi del 2026 si contano 154 aggressioni con armi da fuoco e 119 aggressioni con armi da taglio. 8 gli omicidi e decine di feriti.