Ombre sul voto, il prefetto: «Vigileremo sui ballottaggi di Sorrento, Pompei e Ottaviano»
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha acceso i riflettori sulle segnalazioni arrivate da una candidata alle elezioni amministrative…
Il turno di ballottaggio vedrà Biagio Simonetti e Ferdinando Federico affrontarsi nel testa a testa per la scelta del nuovo sindaco di Ottaviano.
Sono state settimane di tensione. Ci sono state polemiche e trattative. Inoltre Ottaviano è tra le città attenzionate dal prefetto. Qual è la fotografia di questo periodo?
«Si è parlato tanto, sono stato chiaro anche nei momenti pubblici. Il mio accordo principale è quello con i cittadini di Ottaviano. Da loro mi aspetto una libertà di voto. Non credo che un candidato anche non eletto possa indirizzare il voto, i cittadini hanno la libertà di scegliere il sindaco».
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Come ha vissuto questi giorni di tensione? Quali responsabilità di guidare la comunità?
«Momenti pesanti ogni volta che ho indossato la fascia tricolore sentivo il peso di rappresentare i cittadini di Ottaviano. Ho cercato di mantenere alta la figura del sindaco».
Dietro la corazza del sindaco si nasconde un uomo. Quali sono le fragilità che ha imparato in questi anni da amministratore?
«Ho rappresentato Ottaviano dagli anni duemila. Ritengo la politica una passione e non una professione. Ritagliando uno spazio anche alla famiglia, solitamente la più sacrificata. Per me la gestione del Comune deve essere fatta in modo chiaro e in modo serio».
Elezioni a Ottaviano: tutti i voti dei candidati al consiglio comunale
Coalizione di STEFANO PRISCO 20,07% – 2.808 voti PARTITO DEMOCRATICO Emanuele Ragosta 440 Marisa Cassese 162 Umberto Massimo Saetta 115…
Spesso le fasce deboli sono quelle più dimenticate come bambini e anziani, lei è stato un bambino che è cresciuto a Ottaviano. Cosa gli direbbe?
«Sono un bambino cresciuto ormai. Ricordo con affetto il mio passato e quello che la città rappresentava. Dobbiamo lavorare per far crescere Ottaviano e farla diventare quello che era: il polo culturale dell’area vesuviana».
Quale legame c’è con Ottaviano?
«Gli amici, le persone, il territorio. Spesso quando torno da lavoro faccio un giro per la città, adoro incontrare le persone. Anche solo scambiarsi un sorriso».
Tra poche ore si vota, quale direzione vorrebbe prendesse questo territorio?
«Agli ottavianesi dico: pensate al miglior amministratore per la crescita della città. Nell’interesse di tutti».