Meta, odore sospetto alla mensa scolastica: scatta la diffida del Comune
VERIFICHE IN CORSO
6 giugno 2026
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Meta, odore sospetto alla mensa scolastica: scatta la diffida del Comune

Attivati controlli Asl, campionamenti e verifiche dopo le segnalazioni su alcune polpette servite ai bambini. Il sindaco Tito: «Faremo tutto affinché venga fatta chiarezza»
Marco Cirillo

L’odore avrebbe fatto scattare l’allarme prima ancora che qualcuno assaggiasse il pasto fino in fondo. In una scuola dell’infanzia di Meta, l’attenzione del personale si sarebbe concentrata su una pietanza servita ai bambini durante il pranzo della mensa: alcune polpette avrebbero infatti presentato un cattivo odore, tali da indurre insegnanti e operatori a segnalare immediatamente la situazione agli uffici comunali.

I primi controlli in struttura
La segnalazione ha innescato una serie di verifiche urgenti. Raggiunta la struttura scolastica, i referenti dell’amministrazione hanno effettuato i primi controlli. Riscontrando a loro volta la presenza di un odore ritenuto sospetto proveniente dal cibo distribuito agli alunni. Da quel momento è stata attivata la procedura prevista per casi di possibile non conformità alimentare.

L’intervento dell’Asl e i campionamenti
Il Comune ha chiesto l’intervento dell’Asl Napoli 3 Sud affinché fossero svolti gli accertamenti necessari direttamente sul posto. Parallelamente, sono stati prelevati campioni della pietanza per consentire a un laboratorio specializzato di eseguire analisi approfondite. E stabilire se vi siano state alterazioni o problemi nella conservazione degli alimenti.

La diffida all’azienda
In attesa degli esiti tecnici, l’ente locale ha inoltre adottato un primo provvedimento formale nei confronti dell’azienda incaricata del servizio mensa. Trasmettendo una diffida finalizzata a richiamare il rispetto degli standard previsti dal contratto.

Il sindaco
Sul caso è intervenuto il sindaco Giuseppe Tito. Che ha ricostruito le attività messe in campo dagli uffici comunali. «Siamo intervenuti prontamente insieme all’assessore Aiello. – spiega il primo cittadino, riferendo di un sopralluogo mattutino con l’Asl – Naturalmente noi abbiamo il compito di vigilare, di controllare a tutela dei bambini. Siamo amareggiati per quello che è successo». Il primo cittadino ha quindi ribadito la volontà di accertare ogni eventuale responsabilità. «Come amministrazione porteremo avanti tutte le attività affinché venga fatta chiarezza. Chi ha sbagliato dovrà assumersi le responsabilità di quanto è accaduto».