Scafatese campione d’Italia. Un 6-0 da impazzire nella finale scudetto
La Scafatese si cuce sul petto lo scudetto dilettanti. La squadra canarina corona una stagione trionfale con una vittoria schiacciante. Nella finale della Poule Scudetto di Serie D, i campani superano il Vado con un netto e storico 6-0.La partita si è disputata sul terreno neutro di Teramo. Il match non ha praticamente avuto storia. I gialloblù hanno controllato il gioco sin dai primi minuti del primo tempo. La formazione guidata in panchina da mister Giovanni Ferraro ha mostrato una netta superiorità tecnica e atletica. Al seguito della squadra c’era anche una calorosa rappresentanza di tifosi campani.
Il primo tempo: Esposito apre, il Vado resta in nove
I canarini rompono subito gli indugi in avvio di gara. All’8’ l’attaccante Palmieri impegna severamente il portiere avversario Bellocci. Il gol del meritato vantaggio gialloblù arriva al quarto d’ora di gioco. L’esterno Esposito penetra con decisione in area di rigore. Il calciatore è bravissimo a incrociare il suo tiro sul palo lontano, superando l’incolpevole estremo difensore ligure.Il Vado subisce il colpo psicologico e si sgretola in pochi minuti. Al 20’ la squadra ligure resta in dieci uomini. Il capitano rossoblù Bondioli viene espulso dall’arbitro per un fallo da ultimo uomo. Sulla punizione successiva, il fantasista Convitto centra in pieno il palo e sfiora il raddoppio.L’allenatore del Vado, Sesia, corre subito ai ripari per coprirsi. Il tecnico inserisce il difensore Mulinelli al posto dell’attaccante Raffini. La gara del nuovo entrato dura però appena tredici minuti. Il direttore di gara espelle anche lui per un identico fallo da ultimo uomo. Il Vado resta così clamorosamente in nove uomini.Sulla conseguente punizione si presenta lo specialista Volpicelli. Il calciatore sceglie il giro giusto con il suo sinistro. La traiettoria scavalca la barriera e lascia del tutto immobile il portiere ligure. È la rete del raddoppio che di fatto chiude la gara. I canarini hanno una marcia in più e prima dell’intervallo calano il tris. Al 41’ Palmieri, con una precisa conclusione dal limite dell’area, firma il 3-0 e scrive il suo nome nel tabellino dei marcatori.
La ripresa: lo show della Scafatese e il trionfo tricolore
Lo strapotere della Scafatese prosegue senza sosta nella ripresa. Dopo nemmeno 4’ dall’inizio del secondo tempo arriva il poker. L’azione è da applausi. Splendido colpo di tacco di Volpicelli che manda in porta il compagno. Il centrocampista Sicurella si presenta davanti a Bellocci e non sbaglia, siglando il gol del 4-0.A questo punto la partita procede senza grossi sussulti agonistici. La Scafatese abbassa vistosamente il ritmo del possesso palla. I campani gestiscono il largo vantaggio, mentre il Vado pensa solo ad attendere il fischio finale. La finale ha però ancora altre reti da regalare al pubblico presente.Il gol del 5-0 per la Scafatese porta ancora la firma di Palmieri. L’attaccante fa partire un preciso rasoterra che colpisce il palo interno e si insacca in rete. Per lui è una splendida doppietta personale. A sei minuti dal triplice fischio finale arriva anche la sesta marcatura.Si tratta di un bellissimo gol firmato da Acquadro. Il calciatore lascia partire un potente destro da grande distanza. La traiettoria a parabola scavalca completamente Bellocci. Questa è forse l’unica rete su cui il portiere rossoblù mostra un minimo di colpa. Al fischio finale esplode la festa del popolo gialloblù per uno scudetto storico.

