Pompei, stop ai fiori freschi d’estate al cimitero
L'ORDINANZA
7 giugno 2026
L'ORDINANZA

Pompei, stop ai fiori freschi d’estate al cimitero

Dal 20 giugno al 21 settembre scatta il divieto disposto dal Comune. L'obiettivo è prevenire cattivi odori, ristagni d'acqua e proliferazione di insetti durante i mesi più caldi.
Vincenzo Lamberti

Niente più fiori freschi sulle tombe durante l’estate. A Pompei arriva il divieto di introdurre e deporre composizioni floreali naturali all’interno del cimitero comunale per oltre tre mesi. Una misura che punta a contrastare problemi igienico-sanitari legati alle alte temperature e alla proliferazione di insetti. È quanto stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco facente funzioni. Che dispone il divieto dal 20 giugno al 21 settembre 2026. Consentendo esclusivamente l’utilizzo di fiori artificiali nei loculi, sulle tombe, nei monumenti funerari e nelle cappelle gentilizie.

Le ragioni del provvedimento
Alla base del provvedimento vi sono ragioni sanitarie e ambientali dettagliatamente illustrate nel documento. L’amministrazione comunale ricorda innanzitutto come «sia tradizione consolidata deporre fiori freschi sulle tombe dei defunti presso il civico cimitero». Ma evidenzia che durante la stagione estiva questa consuetudine può trasformarsi in un problema per la salute pubblica.

Odori e acqua stagnante
Nell’ordinanza si sottolinea infatti che «nella stagione estiva, a causa delle alte temperature, l’acqua stagnante contenuta nei portafiori e nei sottovasi delle piante rapidamente provoca odori sgradevoli. Palesi sintomi di decomposizione dei fiori e putrescenza dell’acqua». Un fenomeno che, secondo il Comune, non si limita al semplice disagio per i visitatori.

Il rischio insetti
«La stagnazione dell’acqua favorisce, inoltre, la proliferazione degli insetti, in particolare delle zanzare, le quali trovano in tali acque lo sviluppo delle larve», si legge ancora nell’atto amministrativo. Da qui la conclusione dell’ente. Che definisce tali situazioni un potenziale rischio sanitario. «Detti fenomeni costituiscono pericolo per la salute pubblica».

Il cambiamento climatico
Nel provvedimento viene inoltre richiamato il cambiamento delle condizioni climatiche registrato negli ultimi anni. L’anticipazione della stagione estiva e l’aumento di temperature e umidità impongono, secondo l’amministrazione, l’adozione di misure preventive «a tutela della salute dei visitatori e di quanti lavorano nel cimitero comunale».

Il divieto e le sanzioni
Per questo motivo il Comune ritiene «necessario e doveroso garantire adeguati livelli di decoro e igiene ambientale nonché di salubrità dei luoghi». E ha ritenuto indispensabile adottare un provvedimento che «inibisca l’introduzione di piante e fiori freschi nel cimitero comunale, limitatamente al periodo estivo». L’ordinanza dispone quindi «il divieto di deporre fiori freschi sulle tombe, presso i loculi, i monumenti e nelle cappelle gentilizie del cimitero comunale di Pompei». Prevedendo che nel periodo interessato sia consentito «in via sostitutiva, l’impiego di fiori artificiali». Il provvedimento stabilisce inoltre che «i trasgressori saranno perseguiti a norma di legge».