Torre Annunziata, Scoglio di Rovigliano in vendita: l’appello delle associazioni
Lo Scoglio di Rovigliano in vendita accende il dibattito cittadino e mobilita associazioni e rappresentanti del territorio. La possibile cessione di uno dei simboli di Torre Annunziata apre interrogativi sul futuro di un luogo che da secoli appartiene alla memoria collettiva della città. La notizia della vendita dello Scoglio di Rovigliano continua infatti a suscitare reazioni e prese di posizione.
Tra le voci che si sono levate nelle ultime ore c’è quella della Rete Difesa del Sarno, che ha lanciato un appello alle istituzioni affinché venga tutelato quello che definisce «un bene comune». Per l’associazione, lo Scoglio rappresenta «un simbolo della nostra storia, della nostra identità e del patrimonio ambientale del Golfo di Napoli», un luogo che non può essere considerato soltanto una proprietà privata ma un tassello fondamentale della memoria e del paesaggio del territorio.
L’obiettivo è inserire la tutela e la valorizzazione dello Scoglio in un più ampio percorso di recupero ambientale, culturale e paesaggistico dell’area del Sarno e della sua costa. Per questo motivo l’associazione rinnova l’invito alle istituzioni a valutare ogni soluzione utile per garantire una gestione pubblica e partecipata del sito, restituendolo alla collettività come luogo di cultura, ambiente e memoria.
Una posizione condivisa anche da Ciro Ascione del comitato festa della parrocchia di Rovigliano, che non nasconde la propria amarezza per la vicenda. «Da anni i proprietari intendono vendere sia il lido che lo Scoglio di Rovigliano. Oggi vedere quell’annuncio pubblicato fa male, perché stiamo parlando di un luogo che appartiene alla storia e all’identità di Torre Annunziata. Ritengo che dovrebbe essere lo Stato, attraverso i Beni Culturali, a farsene carico. Naturalmente i proprietari hanno il diritto di venderlo, ma rivolgo un appello alle istituzioni affinché valutino ogni possibilità per preservarlo. La cessione dello Scoglio sarebbe uno schiaffo alla storia della nostra città. È un simbolo che appartiene alla memoria collettiva dei torresi. Mentre tante associazioni e realtà del territorio lavorano per valorizzare il quartiere, l’idea che un luogo così rappresentativo possa essere venduto suscita profonda amarezza».
Parole che fotografano il sentimento diffuso tra molti cittadini, legati a uno quello che è molto più di un lembo di roccia affacciato sul mare. Mentre la trattativa per la vendita prosegue e l’interesse di possibili acquirenti resta vivo, dal territorio emerge una richiesta chiara: preservare uno dei luoghi più emblematici di Torre Annunziata e garantire che il suo futuro continui a intrecciarsi con la storia e l’identità della comunità.

