Juve Stabia. Agnello rinuncia alla ricapitalizzazione
SERIE B
8 giugno 2026
SERIE B

Juve Stabia. Agnello rinuncia alla ricapitalizzazione

Mercoledì l'udienza decisiva per l'assegnazione delle quote
Michele Imparato

Colpo di scena nel futuro societario della Juve Stabia. L’imprenditore Francesco Agnello ha deciso di non procedere con la ricapitalizzazione del club pari a 6,9 milioni di euro. Questa era la cifra richiesta dagli amministratori giudiziari per mettere in sicurezza i conti della società. Il termine scade alla mezzanotte di oggi.

Juve Stabia, l’ora della svolta. I tifosi spingono per Guerri

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Sono ore cruciali per il futuro della Juve Stabia. Entro la mezzanotte di oggi, Francesco Agnello dovrà effettuare la ricapitalizzazione…

La decisione dei legali e il retroscena di Stabia Capital Srl

Secondo indiscrezioni vicine alla società Stabia Capital Srl, i legali di Francesco Agnello hanno già formalizzato la rinuncia. In realtà, non si tratterebbe di un fulmine a ciel sereno. Gli avvocati dell’imprenditore avevano già palesato questa intenzione durante la prima udienza.

La richiesta era stata deliberata dal Tribunale di Napoli nella seduta dello scorso 3 giugno. Il piano prevedeva un aumento di capitale immediato. La cifra era considerata vitale per garantire la continuità aziendale del club calcistico.

Corsa contro il tempo per la Serie B

Il passo indietro di Francesco Agnello apre nuovi scenari per la Juve Stabia. La ricapitalizzazione da 6,9 milioni di euro era il pilastro fondamentale per completare con successo l’iter d’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.

Ora la palla passa nuovamente agli amministratori giudiziari che mercoledì, nell’udienza decisiva al tribunale di Napoli, dovranno decidere a chi affidare le quote.

Due le manifestazioni di interesse. Quella di Alfredo Guerri e quella dell Swiss Guld Holding.

Le prossime ore saranno decisive per il futuro del calcio a Castellammare di Stabia.