Pompei non smette di stupire: oltre 14mila visitatori agli Scavi nella domenica gratuita
TURISMO
8 giugno 2026
TURISMO

Pompei non smette di stupire: oltre 14mila visitatori agli Scavi nella domenica gratuita

Boom di visitatori italiani e stranieri. Scoperte recenti, calchi e programmazione estiva rafforzano il ruolo centrale del sito diretto da Zuchtriegel.
Metropolis

Il Parco archeologico di Pompei si conferma ancora una volta il principale polo culturale della Campania e uno dei siti archeologici più visitati al mondo.

Nella prima domenica di giugno, in occasione dell’ingresso gratuito nei musei statali, sono stati registrati 14.127 visitatori. La maggior parte era composta da turisti stranieri, distribuiti durante l’intera giornata tra scavi, domus e percorsi espositivi.Il dato consolida la crescita già evidenziata il 2 giugno. In occasione della Festa della Repubblica, infatti, gli ingressi erano stati 13.586.

Numeri che raccontano una tendenza ormai stabile. Pompei continua ad attrarre flussi costanti e internazionali, confermandosi una delle destinazioni culturali più importanti d’Europa.

Il ruolo del Parco archeologico di Pompei

Sotto la direzione di Gabriel Zuchtriegel, il Parco prosegue il suo lavoro di equilibrio tra tutela, ricerca e valorizzazione del patrimonio. Le ultime scoperte archeologiche contribuiscono ad arricchire la conoscenza della città antica. Tra queste, il recente ritrovamento di due scheletri equini durante uno scavo aggiunge nuovi elementi alla comprensione della vita quotidiana e degli ultimi momenti di Pompei. Parallelamente alla ricerca, continua a crescere anche l’offerta culturale del sito.

Calchi, eventi estivi e nuove esperienze di visita

Le sezioni dedicate ai celebri calchi sono sempre più centrali nell’esperienza dei visitatori. Allo stesso tempo, la programmazione estiva propone eventi, aperture straordinarie e iniziative speciali. Queste attività rafforzano il ruolo di Pompei come museo diffuso, dinamico e vivo.Il modello gestionale adottato dal Parco punta su una visione integrata. L’obiettivo è conservare il patrimonio archeologico e renderlo sempre più accessibile al pubblico. Un approccio che favorisce un dialogo continuo con i visitatori provenienti da tutto il mondo.

Gli altri siti campani più visitati

La giornata di ingressi gratuiti ha fatto registrare numeri significativi anche negli altri principali siti culturali della Campania. La Reggia di Caserta ha accolto 11.896 visitatori. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha registrato 4.071 ingressi, mentre il Palazzo Reale di Napoli ha totalizzato 3.933 presenze.

I dati confermano la forza attrattiva del patrimonio culturale campano. La regione continua a unire identità, storia e un crescente interesse internazionale. Pompei, ancora una volta, si conferma il simbolo di questo successo. Un luogo capace di raccontare il passato e, allo stesso tempo, di rinnovare costantemente la propria offerta culturale.