Spazzapnea: anche una e-bike tra i rifiuti trovati nelle acque del porto di Torre del Greco
Torre del Greco. Quando i sub hanno avvistato quel veicolo a due ruote ricoperto di alghe, hanno faticato a credere ai loro occhi.
Fatica moltiplicatasi per riportare in superfice quella bici elettrica, resa ancora più pesante dall’acqua e da quanto aveva accumulato nella sua permanenza a ridosso del molo di levante del porto.
Ma la vera sorpresa è arrivata al momento della catalogazione dei vari rifiuti, quasi 900 chili (896 chili per la precisione), che i circa cinquanta volontari hanno recuperato domenica 7 giugno nelle acque antistanti lo scalo marittimo di Torre del Greco: la bici “ripescata” dal mare era, infatti, uno dei mezzi appartenenti alla “flotta” delle e-bike messe a disposizione della cittadinanza da un’azienda specializzata nell’ambito del servizio istituito attraverso l’accordo siglato tra Eav e Comune.
È questo il “pezzo” più particolare tra quelli riportati a galla e posti vicino al Circolo Nautico nell’ambito della tappa torrese dell’ottava edizione di Spazzapnea, la manifestazione che si è svolta in contemporanea in altre tredici località italiane e volta a sensibilizzare i cittadini sulla tutela e la salvaguardia delle nostre acque.
Una mission che ha convinto il Circolo Nautico e l’associazione dei circoli nautici della Campania, entrambi guidati da Gianluigi Ascione, a dare il proprio sostegno all’iniziativa (che rientrava, tra l’altro, tra gli eventi promossi dall’associazione nell’ambito delle attività legate alla Giornata del mare e della cultura marina).
Insieme alla bici, sono stati tolti dai fondali anche batterie di auto esauste, vecchie reti da pesca e altro materiale ferroso, insieme a tanta plastica. Alla fine della mattinata a contatto con il mare, i quasi cinquanta volontari coinvolti – coordinati dal referente locale di Spazzapnea, Enrico Lupo – hanno recuperato quasi 900 chili di rifiuti, con tanta plastica. Materiale che è stato, quando possibile, correttamente differenziato prima di essere smaltito grazie al sostegno della ditta che si occupa del servizio per conto del Comune (che ha fornito il proprio patrocinio alla tappa).
Soddisfatti tutti i volontari impegnati (che hanno operato in mare ma anche lungo l’arenile di via Calastro): “Rispetto agli anni passati – hanno affermato – abbiamo trovato, nei limiti del possibile, una situazione leggermente migliore, a dimostrazione che queste iniziative, anche se lentamente, stanno riuscendo a sensibilizzare la popolazione verso la tutela del mare”.
Presente anche il vicesindaco Michele Polese: “Sono orgoglioso che tanti cittadini si prestino a iniziative che hanno come principale finalità quella di promuovere la salvaguardia dell’ambiente. Per questo tipo di iniziative, ci sarà sempre il sostegno dell’amministrazione comunale”. Per il Circolo Nautico Torre del Greco, che ha reso possibile la tappa torrese di Spazzapnea, è intervenuto il vicepresidente Antonio D’Antonio, che ha portato i saluti del sodalizio presieduto da Gianluigi Ascione.

