Campania, sicurezza sul lavoro: 22 decessi in soli quattro mesi
SICUREZZA SUL LAVORO IN CAMPANIA
9 giugno 2026
SICUREZZA SUL LAVORO IN CAMPANIA

Campania, sicurezza sul lavoro: 22 decessi in soli quattro mesi

Gli allarmanti dati dell'Osservatorio Vega riguardo la Sicurezza sul lavoro in Campania collocano la regione in "zona rossa"
Serena Uvale

Nonostante la lieve flessione rispetto al 2025, la situazione della sicurezza sul lavoro in Campania continua ad essere allarmante. Secondo i dati dell’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega, la Regione continua ad essere “Zona Rossa” con un tasso di mortalità che supera la media nazionale.

 I Dati

Nel primo quadrimestre del 2026, la Campania ha registrato 22 decessi totali, di cui: 19 in occasione di lavoro e 3 avvenuti in itinere, ovvero durante il tragitto casa-lavoro. L’incidenza di mortalità in Campania si attesta a 10,8 morti per milione di occupati, un dato nettamente superiore alla media nazionale di 8,1. Sul fronte delle denunce complessive di infortunio in occasione di lavoro la regione ne conta 5.984, di queste 1.839 da parte di lavoratrici donne e 4.145 da parte degli uomini.  Mentre le denunce in occasione di lavoro dei lavoratori stranieri sono 442.

 La mappatura del rischio provinciale

L’Osservatorio Vega evidenzia criticità particolarmente marcate a Salerno e Caserta, province che si collocano in zona rossa. Mentre Napoli e Avellino risultano in zona gialla e solo Benevento in zona bianca, non avendo registrato casi di infortuni mortali né in occasione di lavoro né in itinere. Nessuna provincia risulta essere zona arancione.

Le fasce e i settori più colpiti

Dall’analisi dell’Osservatorio Sicurezza Vega la fascia d’età più colpita risulta essere quella tra i 55 e i 64 anni, con 8 casi in occasione di lavoro; seguita da quella dei lavoratori dai 35 ai 44 anni, con 6 casi. Per quanto riguarda i settori, quello delle Costruzioni risulta essere il più colpito nella regione,  con 4 vittime registrate dall’inizio dell’anno.