Napoli, controlli nei locali: 18 attività irregolari e 7 sospensioni
ALLARME SICUREZZA
9 giugno 2026
ALLARME SICUREZZA

Napoli, controlli nei locali: 18 attività irregolari e 7 sospensioni

Il bilancio dei controlli coordinati dalla Prefettura dopo le direttive seguite alla tragedia di Crans-Montana. Verificate 62 attività tra locali ed esercizi commerciali.
Metropolis

Sono 18 le attività commerciali e i locali pubblici di Napoli nei quali sono state riscontrate irregolarità durante i controlli sulla sicurezza e sulla regolarità amministrativa coordinati dalla Prefettura.

Il bilancio è emerso nel corso della riunione convocata questa mattina a Palazzo del Governo dal prefetto Michele di Bari per fare il punto sulle verifiche effettuate sul territorio.Ad oggi sono state controllate complessivamente 62 attività. In 18 casi sono stati accertati reati segnalati all’autorità giudiziaria.

Locali irregolari: le violazioni riscontrate

Tra le principali criticità emerse figurano la mancanza dei piani di emergenza e della formazione del personale addetto alla gestione delle emergenze. Gli accertamenti hanno evidenziato casi di sovraffollamento. Cucine non conformi alle normative vigenti e vie di fuga inidonee o non fruibili.

In alcuni esercizi sono stati rilevati anche presidi antincendio non a norma oppure non sottoposti ai controlli periodici obbligatori. Per sette attività è stata disposta la sospensione delle autorizzazioni per il pubblico spettacolo. Attualmente cinque locali risultano ancora non autorizzati.

Controlli rafforzati dopo la tragedia di Crans-Montana

Le attività ispettive rientrano nel piano di monitoraggio avviato dopo le direttive emanate dal Ministero dell’Interno il 19 gennaio, in seguito alla tragedia di Crans-Montana.

«In sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, all’indomani dei tragici eventi, sono state delineate le strategie operative da attuare nell’area metropolitana», ha fatto sapere la Prefettura di Napoli.

Particolare attenzione è stata rivolta agli esercizi autorizzati esclusivamente alla somministrazione di alimenti e bevande. Questi svolgevano abusivamente attività di intrattenimento e pubblico spettacolo senza i necessari titoli abilitativi.

Per effettuare i controlli sono stati istituiti specifici gruppi di lavoro coordinati dalla Prefettura. I nuclei operativi sono: polizia, vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro, Asl e polizie locali.

«L’obiettivo prioritario resta quello di prevenire e reprimere ogni forma di illegalità, a tutela dell’incolumità dei cittadini e della sicurezza pubblica», conclude la Prefettura di Napoli.