Nocera Superiore: intervento dei vigili in villa, multe e sequestri di bici e monopattini
NOCERA SUPERIORE
9 giugno 2026
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Nocera Superiore: intervento dei vigili in villa, multe e sequestri di bici e monopattini

Nella serata di ieri gli agenti della Polizia municipale sono intervenuti all'interno della Villa Comunale di Corso Matteotti per contrastare comportamenti legati alla conduzione di velocipedi ad alta velocità.
Serena Uvale

«La sicurezza dei cittadini e la tutela degli spazi pubblici sono priorità di questa Amministrazione». Queste le parole del sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, in seguito all’intervento di Polizia Municipale all’interno della Villa Comunale.

La Villa “Tenente Marco Pittoni” , luogo di ritrovo per tutto il territorio e soprattutto famiglie e bambini è risultata luogo di comportamenti scorretti e potenzialmente pericolosi, legati in particolare alla conduzione di velocipedi ad alta velocità. Per tali motivi l’Amministrazione comunale ha disposto un intervento straordinario.

Continua il Sindaco: «Non possiamo tollerare comportamenti che compromettono la serenità della Villa Comunale. I controlli proseguiranno in modo serrato, ma la sola repressione non basta: serve il contributo di tutti. Rivolgo quindi un appello al senso civico e alla responsabilità dei ragazzi e dei cittadini affinché ville e parchi, patrimonio comune, restino luoghi sicuri, accoglienti e accessibili a tutti». L’operazione è stata condotta dalle agenti Stefania Celentano e Simona Foscari sotto il coordinamento del Comandante Paolo Prudente. I controlli hanno condotto a otto verbali.

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Il Comandante Paolo Prudente ha sottolineato che i controlli continueranno, trattandosi di un fenomeno piuttosto diffuso: «Spesso i protagonisti di questi comportamenti sono i più giovani, si tratta di un cattivo costume diffuso a livello nazionale. Come Polizia Municipale continueremo a presidiare fermamente il territorio, consapevoli però che la sola repressione non basta contro un profondo disagio generazionale. Per correggere queste condotte e recuperare il senso civico, è indispensabile avviare percorsi sociali e culturali condivisi, coinvolgendo in prima linea anche la Scuola».