Reggia di Portici, Manfredi: «La sfida è unire ricerca, cultura e turismo»
La Reggia di Portici punta a diventare un modello capace di coniugare ricerca, cultura e turismo. È questa la visione illustrata dal sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, durante la presentazione del restauro della Galleria del Piano Nobile.
L’intervento ha interessato uno degli ambienti di rappresentanza più significativi del complesso borbonico. «Il fatto che qui si incontrino studenti e turisti è la rappresentazione più efficace di come si possano mettere insieme bellezza e contemporaneità, tutela del patrimonio e capacità di attrazione», ha dichiarato Manfredi.
Una Reggia tra formazione e valorizzazione culturale
Secondo il sindaco, la Reggia di Portici dimostra come sia possibile integrare esigenze apparentemente diverse.«Questo luogo dimostra che si possono coniugare esigenze che sembrano opposte», ha sottolineato.
Manfredi ha ricordato la storica vocazione del complesso. Sede della Scuola di Agraria e oggi fortemente legata alla ricerca e alla formazione universitaria. «La Reggia di Portici conserva una forte identità legata alla ricerca e alla formazione. Allo stesso tempo era necessario recuperarne e valorizzarne la dimensione storica, architettonica e monumentale», ha spiegato. L’obiettivo è rafforzare entrambe le anime del sito, trasformandolo in uno spazio vivo e accessibile.
Il progetto di restauro della Reggia di Portici
«L’idea è quella di una Reggia viva, luogo di ricerca e di cultura, ma anche attrattore turistico», ha affermato il sindaco di Napoli.
Il progetto proseguirà grazie alla collaborazione con l’Università Federico II. «Stiamo portando avanti un programma molto impegnativo di restauro di tutto il Piano Nobile della Reggia di Portici, in accordo con l’Università Federico II, per garantire una funzione museale sempre più ampia e una piena compatibilità tra le attività didattiche e di ricerca e quelle museali», ha aggiunto Manfredi.
Tra i prossimi interventi previsti figura anche il recupero dello Scalone monumentale. La strategia delineata punta a consolidare il ruolo della Reggia di Portici come polo culturale e scientifico di riferimento.
Una visione che intende rendere il complesso sempre più attrattivo anche dal punto di vista turistico, contribuendo alla crescita dell’offerta culturale dell’area metropolitana di Napoli.

