Ercolano, nascondeva bombe artigianali in casa: arrestato 53enne, sequestrati 7 ordigni
CRIMINALITA'
11 giugno 2026
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Ercolano, nascondeva bombe artigianali in casa: arrestato 53enne, sequestrati 7 ordigni

metropolisweb

Ercolano. A distanza di mesi dalle festività di fine anno – in un periodo, in teoria, non interessato dal fenomeno dei botti illegali – la scoperta effettuata dai carabinieri nel cuore di Ercolano riporta i riflettori su un pericolo che, evidentemente, non conosce stagioni: sette ordigni artigianali, infatti, sono stati rinvenuti all’interno dell’abitazione di un 53enne, arrestato dai militari della locale tenenza con l’accusa di detenzione illegale di esplosivi.

L’operazione è scattata nell’ambito dei controlli condotti dai carabinieri sul territorio. Durante le verifiche, i militari dell’Arma hanno individuato gli ordigni custoditi all’interno della casa dell’uomo.

Nessuna particolare precauzione sarebbe stata adottata per la loro conservazione, un dettaglio capace di fare immediatamente scattare l’allarme considerata la natura estremamente pericolosa del materiale rinvenuto.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, ogni ordigno aveva un peso di circa cinquanta grammi: un quantitativo apparentemente contenuto, ma sufficiente – secondo gli uomini in divisa –  a provocare danni gravissimi.

Gli investigatori parlano, infatti, di dispositivi in grado di devastare un ambiente domestico e causare lesioni serie alle persone presenti nelle vicinanze al momento dell’esplosione.

Ma Capodanno è un ricordo lontano e – proprio per questo motivo – gli inquirenti stanno cercando di comprendere l’effettiva destinazione degli ordigni sequestrati.

Al momento non emergono elementi certi sulle ragioni che avrebbero spinto il 53enne a detenere il materiale esplodente nella propria abitazione. Gli approfondimenti investigativi sono in corso e puntano a chiarire provenienza, finalità e possibili collegamenti con altri episodi.

Al termine delle formalità di rito, il 53enne è stato arrestato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio.

Per lui l’accusa è di detenzione illegale di esplosivi. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per fare piena luce sulla vicenda e accertare ogni aspetto legato al possesso dei sette ordigni artigianali.

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