MioDottore Awards 2026: la Campania guida l’eccellenza sanitaria italiana
La Campania si conferma protagonista della sanità italiana. È quanto emerso dalla cerimonia dei MioDottore Awards 2026, svoltasi presso il Milano Luiss Hub, dove ogni anno vengono premiati i professionisti della salute maggiormente apprezzati da pazienti e colleghi.
L’edizione 2026 segna un risultato storico per la regione, che conquista il primo posto nazionale in solitaria con nove medici premiati nelle rispettive categorie specialistiche, migliorando ulteriormente il risultato ottenuto nel 2025 quando aveva condiviso il primato con la Lombardia.
Un riconoscimento che conferma la qualità della sanità campana e la presenza di professionisti capaci di distinguersi per competenza, innovazione e attenzione verso i pazienti. Alle spalle della Campania si classificano Sicilia e Puglia, a testimonianza della crescente centralità del Mezzogiorno nel panorama sanitario nazionale. Accanto alle eccellenze premiate dai MioDottore Awards, la Campania continua a distinguersi anche in ambiti altamente specialistici come la medicina estetica, settore che negli ultimi anni ha conosciuto una forte crescita grazie al lavoro di professionisti riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
Tra questi spicca il nome del dottor Gennaro Barbuto, medico estetico, docente presso l’Università Federico II di Napoli, professore a contratto all’università di Torino e Camerino ed Icamp college di Milano, trainer Teoxane ed ideatore del trattamento V-Lifting, trainer e speaker internazionale. Da anni impegnato nella formazione delle nuove generazioni di medici, Barbuto affianca all’attività clinica un intenso lavoro accademico e divulgativo, contribuendo alla diffusione delle tecniche più innovative della medicina estetica.
«La mia carriera è guidata da un obiettivo preciso: elevare gli standard della bellezza attraverso l’eccellenza clinica e l’innovazione tecnologica», spiega il professionista. Un percorso che lo vede impegnato sia nell’insegnamento universitario sia nei principali congressi internazionali del settore, dove si confronta con specialisti provenienti da tutto il mondo e contribuisce alla diffusione delle metodiche più avanzate della disciplina.
Secondo Barbuto, la Campania rappresenta oggi una delle realtà più dinamiche della medicina estetica italiana, arrivando a occupare il secondo posto nazionale nel settore grazie alla presenza di professionisti altamente qualificati e all’elevato livello delle prestazioni offerte. Accanto all’attività professionale e formativa, il medico campano si è distinto anche per il suo impegno sociale.
Ha infatti promosso una campagna dedicata ai pazienti oncologici attraverso la quale vengono offerti gratuitamente dei trattamenti estetici, con l’obiettivo di aiutare le persone impegnate nelle cure a recuperare autostima, serenità e benessere psicologico in una fase particolarmente delicata della loro vita. Un’iniziativa che ha riscosso grande apprezzamento e che testimonia come la medicina estetica possa diventare anche uno strumento di sostegno umano oltre che clinico.
L’esperienza maturata negli anni ha inoltre portato Barbuto a fondare il brand di skincare “520”, progetto nato dalla volontà di trasferire nella cura quotidiana della pelle il patrimonio di conoscenze sviluppato nel corso della sua attività clinica, scientifica e formativa. Una linea di prodotti concepita per coniugare ricerca, innovazione e risultati concreti, con l’obiettivo di rendere accessibile a tutti un approccio professionale alla cura della pelle.Nel frattempo, Napoli si conferma la provincia italiana con il maggior numero di professionisti premiati ai MioDottore Awards 2026.
Tra i medici campani riconosciuti figurano Michela Williams per l’Allergologia, Sara De Sarno per l’Anestesia, Claudio Cerchione per l’Ematologia, Stefano Russo per l’Oftalmologia, Gianmarco Capasso per la Dermatologia, Marcello Orio per la Diabetologia, David Ricciardi per la Geriatria, Vincenzo Perrella per la Medicina Legale e Dario Barone per la Podologia.
Un risultato che conferma il ruolo della Campania come punto di riferimento per la sanità italiana e che trova forza non solo nei riconoscimenti ottenuti dai professionisti premiati, ma anche nel lavoro quotidiano di figure che contribuiscono a promuovere innovazione, formazione e attenzione alla persona.

