Nel Nolano l’inferno degli animali: 8 cani erano rinchiusi in gabbie anguste e legati con catene
L'OPERAZIONE
11 giugno 2026
L'OPERAZIONE

Nel Nolano l’inferno degli animali: 8 cani erano rinchiusi in gabbie anguste e legati con catene

Sette cucciolo di chihuahua e un cane meticcio erano rinchiusi in gabbie anguste, a Scisciano l'intervento di Asl e carabinieri.
Andrea Ripa

Sette cuccioli di chihuahua e un cane meticcio rinchiusi in gabbie anguste, sporche e in condizioni igienico-sanitarie precarie. È quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione di San Vitaliano durante un intervento effettuato a Scisciano, in via Molino, dopo una segnalazione che denunciava presunti maltrattamenti di animali. L’operazione è stata condotta insieme al personale veterinario dell’Asl Napoli 3 Sud. Giunti sul posto, i militari hanno accertato la presenza di un vero e proprio canile abusivo all’interno di un terreno recintato. Gli animali vivevano in spazi ristretti e in condizioni incompatibili con il loro benessere. Particolarmente grave la situazione del cane meticcio, trovato legato con una catena al collo.

Cani tra feci e rifiuti, sequestrato il Canile-lager a Caserta

Cani tra feci e rifiuti, sequestrato il Canile-lager a Caserta

Un odore acre, spazi stretti, montagne di rifiuti e 22 cani che vivevano tra gli escrementi, questo è il drammatico…

Al termine degli accertamenti, il terreno è stato posto sotto sequestro mentre il proprietario, un uomo di 80 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per le presunte violazioni riscontrate. Gli otto cani sono stati immediatamente sottratti alla situazione di degrado e affidati a una struttura veterinaria convenzionata con l’Asl, dove riceveranno le cure necessarie e saranno sottoposti ai controlli sanitari del caso.

Barboncini sfruttati e trafficati, a Napoli 26 cuccioli scoperti in un canile lager abusivo

Barboncini sfruttati e trafficati, a Napoli 26 cuccioli scoperti in un canile lager abusivo

Barboncini rinchiusi tra escrementi e urina, cuccioli trasportati illegalmente lungo le autostrade e allevamenti abusivi pubblicizzati sui social. È questo…

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto ai maltrattamenti sugli animali e di tutela del loro benessere, portate avanti dalle forze dell’ordine in collaborazione con i servizi veterinari territoriali. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità legate alla gestione dell’area sequestrata.