Ospedale di Vico, la protesta dei comitati
SANITA'
11 giugno 2026
SANITA'

Ospedale di Vico, la protesta dei comitati

Sit-in alla cerimonia di riapertura di Boscotrecase
Marco Cirillo

Hanno approfittato della riapertura del pronto soccorso di Boscotrecase per rilanciare il grido di dolore della sanità in penisola Sorrentina. Questa mattina i comitati che si battono anche per Vico Equense e Sorrento si sono fatti sentire anche alla presenza del Governatore Roberto Fico.

La storia. 

Cinque anni e mezzo dopo la chiusura del pronto soccorso di Vico Equense, la sanità della penisola sorrentina continua a essere al centro del dibattito pubblico e istituzionale, tra richieste di servizi immediati, progetti di rilancio e la prospettiva di una riorganizzazione complessiva dell’assistenza ospedaliera. L’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense resta uno dei simboli di questa lunga vertenza. Dal 21 ottobre 2020, quando il pronto soccorso venne sospeso durante l’emergenza pandemica, il presidio non ha più recuperato il proprio ruolo nell’ambito dell’emergenza-urgenza. Al suo posto opera un punto di primo intervento, mentre i casi più gravi vengono trasferiti verso gli ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia. Una situazione che continua a suscitare preoccupazioni in un territorio ampio e articolato, caratterizzato da numerose frazioni e da un forte incremento della popolazione durante la stagione turistica. Negli ultimi anni si sono però registrati importanti segnali di interlocuzione tra le istituzioni.

I contatti istituzionali.

Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, e il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, hanno intensificato il confronto sui temi legati al potenziamento dell’assistenza sanitaria locale. Gli incontri hanno consentito di avviare un percorso condiviso volto a rafforzare i servizi presenti nel presidio vicano, affrontando al tempo stesso il problema della carenza di personale che continua a rappresentare uno dei principali ostacoli alla piena riattivazione delle funzioni ospedaliere. Accanto alla questione del De Luca e Rossano resta aperto il confronto sul progetto dell’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina,l. L’opera era stata prevista nel territorio di Sant’Agnello, ma negli anni è stata al centro di un acceso dibattito tra Regione e Comune. Tra i temi maggiormente discussi figurano le criticità legate alla sicurezza complessiva dell’area individuata, l’impatto sulla viabilità e sulla gestione del traffico, oltre a una serie di valutazioni tecniche che hanno stoppato l’iter.

Il futuro 

La questione riguarda anche il destino dei finanziamenti destinati all’opera. Pur tra rallentamenti e incertezze, resta infatti aperta la possibilità di salvaguardare le risorse attraverso una revisione progettuale o nuove soluzioni condivise tra gli enti coinvolti. Nel frattempo, le mobilitazioni per la sanità continuano a caratterizzare la vita pubblica in penisola sorrentina, soprattutto a Vico Equense. Comitati, associazioni e tanti cittadini chiedono da tempo interventi per garantire servizi adeguati a un territorio che, soprattutto nei mesi estivi, vede aumentare sensibilmente la propria domanda di assistenza sanitaria. Un tema che continua a occupare un posto centrale nell’agenda politica locale e regionale, in attesa di scelte definitive sul futuro dell’organizzazione ospedaliera dell’area.