Torre del Greco, pioggia di pietre e detriti: lo spettro crolli sul Corso, scatta l’allarme sicurezza
Torre del Greco. Ennesimo allarme sicurezza nel cuore del centro cittadino, proprio alla vigilia dell’attesa edizione 2026 della festa dei Quattro Altari.
Stavolta, a finire sotto la lente d’ingrandimento dei vigili del fuoco è uno storico fabbricato di corso Vittorio Emanuele, a pochi passi dalla villa comunale e lungo l’asse destinato – a partire da venerdì e fino a domenica – a essere attraversato da migliaia di visitatori richiamati dalla tradizionale rassegna «recuperata» dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella.
L’allarme è scattato in seguito al crollo di alcune pietre e detriti e al successivo sopralluogo effettuato dal personale specializzato del servizio dissesti statici del Comune insieme ai vigili del fuoco.
Le verifiche hanno evidenziato una situazione di degrado diffuso lungo la facciata dello stabile: crepe, fessurazioni e fenomeni di ammaloramento interessano diverse mensole dei balconi e numerosi punti del prospetto che affaccia sul corso principale della città.
Per scongiurare rischi per pedoni e automobilisti, i vigili del fuoco sono intervenuti con una piattaforma elevatrice provvedendo allo spicconamento e alla rimozione delle parti ritenute pericolanti. Contestualmente è stata disposta l’interdizione di una porzione del marciapiede sottostante, delimitata con apposite transenne e nastro di sicurezza, subito (misteriosamente) rimosso.
La relazione tecnica trasmessa agli uffici comunali ha evidenziato un potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità, convincendo il sindaco Luigi Mennella a firmare un’ordinanza contingibile e urgente con cui è stato intimato al condominio di procedere immediatamente a tutti gli accertamenti necessari e agli interventi di messa in sicurezza dell’immobile.
Il provvedimento impone ai proprietari e all’amministratore del condominio di effettuare ad horas verifiche tecniche approfondite e di eliminare ogni situazione di rischio. L’episodio arriva in una settimana particolarmente «delicata», alla vigilia della Festa dei Quattro Altari, manifestazione che rappresenta uno dei principali eventi identitari del territorio e che richiamerà nel centro storico migliaia di persone tra fedeli, curiosi e turisti.
Proprio per questo motivo l’attenzione delle istituzioni sul fronte della sicurezza è massima, in particolare nelle aree maggiormente interessate dai flussi pedonali. L’ennesimo caso registrato lungo una delle arterie simbolo della città riaccende inevitabilmente il dibattito sullo stato di conservazione di numerosi edifici storici del centro urbano.
Negli ultimi anni, infatti, non sono mancati episodi analoghi: dal caso-simbolo di corso Umberto alle cadute di calcinacci e cornicioni con conseguenti ordinanze di sgombero e messa in sicurezza emesse per immobili privati ritenuti a rischio.
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