Torre del Greco, le e-bike fantasma diventano un ostacolo: sosta selvaggia sul marciapiede e zero controlli
SOS SICUREZZA
12 giugno 2026
SOS SICUREZZA

Torre del Greco, le e-bike fantasma diventano un ostacolo: sosta selvaggia sul marciapiede e zero controlli

Alberto Dortucci

Torre del Greco. Dovevano rappresentare il simbolo della mobilità sostenibile, l’alternativa ecologica al traffico cittadino e uno degli interventi-bandiera sostenuti dal M5S nell’ambito delle politiche green dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella.

Invece, a distanza di un anno e passa dall’attivazione del servizio di bike sharing, le biciclette elettriche disseminate sul territorio sembrano essersi trasformate nell’ennesima occasione mancata.

E, adesso, anche in un problema per la sicurezza dei pedoni. Lo scenario all’angolo tra via Vittorio Veneto e via Roma – cuore del centro cittadino –  racconta meglio di qualsiasi statistica il fallimento di un progetto presentato come una rivoluzione della mobilità urbana.

Le e-bike restano inutilizzate per gran parte della giornata e vengono abbandonate lungo il marciapiede, fuori dagli spazi destinati alla sosta, occupando il passaggio pedonale e costringendo cittadini, anziani, persone con disabilità e mamme con il passeggino a pericolose gimkane per riuscire a transitare.

Paradossalmente, stavolta la viabilità non c’entra. Nessuna polemica sul traffico o sulla velocità delle bici elettriche. Il nodo è l’assoluta assenza di rispetto delle regole e la totale mancanza di controlli.

Le e-bike vengono lasciate dove capita, mentre negli stalli che dovrebbero essere riservati al bike sharing trovano posto scooter e motocicli.

Una scena che si ripete quotidianamente nel cuore della città senza che nessuno intervenga. Eppure si tratta di una delle aree più centrali e frequentate di Torre del Greco, proprio quel tratto di strada dove, almeno sulla carta, viene garantita una presenza costante della polizia municipale.

Eppure, non c’è traccia di sanzione per chi occupa impropriamente gli stalli e sposta abusivamente le biciclette in modo da ostacolare il passaggio dei pedoni.