Boscotrecase, vandalizzato l’asilo nido comunale
Boscotrecase. Un nuovo, inquietante atto vandalico scuote la comunità di Boscotrecase. Nella notte, ignoti si sono introdotti all’interno dell’asilo nido comunale, mettendo a soqquadro i locali e danneggiando una struttura che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per le famiglie del territorio. Si tratta del secondo raid nel giro di poco tempo, un dettaglio che solleva forte preoccupazione e che ha spinto l’amministrazione locale a correre immediatamente ai ripari.A dare la notizia, visibilmente amareggiato ma determinato, è il sindaco Pietro Carotenuto:«Questa mattina sono stato informato che, durante la notte, ignoti si sono introdotti all’interno dell’asilo nido comunale mettendo a soqquadro gli ambienti della struttura. Si tratta del secondo episodio che si verifica negli ultimi tempi, un fatto grave che suscita forte indignazione e che condanno fermamente».
Scatta il piano sicurezza: telecamere e infissi rinforzati
La reiterazione del gesto ha spinto il primo cittadino a intensificare i controlli in sinergia con le forze dell’ordine. Già dopo il primo raid, Carotenuto aveva convocato il comandante della stazione dei carabinieri di Trecase e il comandante della Polizia Locale per definire una strategia di vigilanza nelle aree più sensibili del Comune. Ora, però, si passa alle contromisure strutturali. Dopo un sopralluogo d’urgenza nella mattinata di oggi, il Comune ha deciso di blindare la struttura: verranno infatti realizzati a breve interventi su porte e finestre e sarà installato un moderno sistema di videosorveglianza.
Un attacco ai bambini e alle famiglie
Ciò che lascia più sgomenti è la natura stessa del raid: i vandali non hanno rubato nulla, muovendosi con il solo scopo di distruggere. Un accanimento contro i più piccoli che il sindaco fatica a spiegarsi:«Resta l’amarezza per un gesto che faccio fatica a comprendere. Non riesco a trovare una motivazione che possa spiegare perché qualcuno debba introdursi in un asilo nido, un luogo dedicato esclusivamente ai bambini, senza alcun intento di furto ma soltanto per creare disordine, arrecare danni e compromettere il regolare svolgimento delle attività educative». Il primo cittadino ha poi ribadito il valore sociale della struttura: «Colpire un asilo nido significa colpire un presidio fondamentale per la crescita dei nostri bambini e per il sostegno alle famiglie. Significa creare un disagio ai più piccoli e a chi ogni giorno lavora con impegno e professionalità».
Il rilancio: l’asilo raddoppia i posti
L’episodio si inserisce, paradossalmente, in un momento di forte crescita per la struttura, considerata un fiore all’occhiello dell’amministrazione. Grazie a un importante finanziamento ottenuto lo scorso anno, sono infatti quasi ultimati i lavori per l’inaugurazione di una nuova ala dell’asilo, che permetterà di raddoppiare i posti disponibili per i bambini della città. La risposta della politica locale davanti all’intimidazione vandalica è netta: nessuna intenzione di fare un passo indietro.«Non saranno certamente atti vandalici come questo a fermare il nostro impegno — conclude il sindaco Carotenuto — Continueremo ad investire nella sicurezza, nei servizi e nel futuro dei nostri bambini, confidando anche nella collaborazione di tutti i cittadini affinché chi si rende responsabile di simili gesti venga individuato e chiamato a risponderne».Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili del raid, mentre la cittadinanza si stringe attorno all’istituzione scolastica, condannando unanime l’accaduto.

