Brucia un deposito nell’ospedale di Sorrento, terrore tra i pazienti
Il fumo che invade i corridoi, le barelle spinte all’esterno del pronto soccorso, il timore che da un momento all’altro possa scattare l’evacuazione. Sono stati minuti di forte apprensione quelli vissuti all’ospedale di Sorrento, dove un principio d’incendio sviluppatosi nei pressi del reparto di Radiologia ha fatto scattare l’allarme tra i pazienti e mobilitato i soccorsi.
Il fumo e l’allarme
Il principio d’incendio si è sviluppato stamattina in un deposito adiacente al reparto di Radiologia. A destare immediatamente preoccupazione non sono state soltanto le fiamme, ma soprattutto la densa nube di fumo che in pochi minuti ha interessato parte della struttura sanitaria. Tra pazienti, familiari e personale sanitario si sono vissuti momenti di tensione, mentre venivano attivate le procedure di emergenza.
Le fiamme nel deposito
Secondo una prima ricostruzione, l’episodio avrebbe avuto origine da un motore dell’impianto di aria condizionata collocato in prossimità di un deposito. Il calore avrebbe quindi coinvolto cartoni e materiali da imballaggio presenti nella zona, alimentando il principio d’incendio e provocando una consistente produzione di fumo.
Barelle all’esterno del pronto soccorso
L’allarme ha fatto scattare immediatamente il piano di sicurezza. In via precauzionale alcune barelle sono state portate all’esterno dell’area del pronto soccorso, mentre veniva monitorata l’evoluzione della situazione. Per alcuni minuti si è valutata anche la possibilità di un’evacuazione parziale della struttura. Ipotesi poi rientrata grazie al rapido contenimento dell’emergenza.
L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i vigili del fuoco, che hanno circoscritto e spento il focolaio prima che potesse estendersi ad altri locali dell’ospedale. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Sorrento. Che hanno collaborato nella gestione dell’emergenza e avviato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti.
Il chiarimento dell’Asl
A chiarire lo scenario è l’Asl Na3 Sud con una nota. «L’innesco molto probabilmente è avvenuto per la presenza di numerosi imballi. L’episodio non ha causato nessun danno a persone e cose. Immediato l’intervento della squadra antincendio interna e successivamente dei vigili del fuoco», fa sapere l’Asl, spiegando che «nessun servizio è stato interrotto, neanche il pronto soccorso che nelle fasi iniziali a causa della vicinanza all’incendio è stato investito dal fumo dovuto alla combustione». La direzione Asl Napoli3 Sud ha poi ringraziato «tutti gli operatori intervenuti tempestivamente e con efficacia».
Gli accertamenti sulle cause
La situazione è tornata alla normalità nel giro di breve tempo. Non si registrano feriti né persone intossicate. Restano però in corso le verifiche per accertare le cause dell’incendio. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Anche se la pista più accreditata resta quella accidentale. Legata a un guasto o al surriscaldamento dell’impianto di climatizzazione.

