Torre Annunziata in 26 tappe: una mappa interattiva per esplorare la città
TURISMO
13 giugno 2026
TURISMO

Torre Annunziata in 26 tappe: una mappa interattiva per esplorare la città

L'iniziativa della Pro Loco Oplonti. Un viaggio tra storia, identità e luoghi simbolo per riscoprire il territorio.
Marco Cirillo

Ventisei punti d’interesse, un unico percorso di scoperta e valorizzazione del territorio. È la mappa interattiva realizzata dalla Pro Loco Oplonti, un progetto pensato per raccontare la città attraverso i suoi luoghi più rappresentativi, intrecciando storia, cultura, tradizioni e identità locale.

Il progetto
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire a cittadini, visitatori e turisti uno strumento semplice e immediato per conoscere Torre Annunziata in tutte le sue sfaccettature. Dalle antiche strade del centro urbano alle testimonianze archeologiche di valore internazionale, passando per piazze, edifici storici, attività produttive e luoghi legati alla memoria collettiva, la mappa propone un itinerario che mette in rete 26 tappe significative.

I luoghi iconici
Tra i punti inseriti figurano luoghi iconici come la Villa di Poppea, le Terme Vesuviane, il suggestivo Scoglio di Rovigliano e la Basilica Madonna della Neve. Accanto a questi, trovano spazio le storiche vie cittadine. Le piazze che custodiscono il vissuto della comunità. Il Quartiere Provolera. Gli opifici che raccontano la vocazione industriale del territorio e realtà identitarie come il Pastificio Setaro.

La tradizione popolare
La mappa valorizza anche figure e testimonianze della cultura popolare, come quella di Lucio Corelli. Contribuendo a preservare e tramandare un patrimonio immateriale spesso poco conosciuto. Con questo progetto la Pro Loco Oplonti punta a rafforzare il legame tra comunità e territorio, promuovendo una nuova narrazione della città e favorendo percorsi di turismo culturale sostenibile.

La riscoperta del territorio
Un invito a guardare Torre Annunziata con occhi diversi. Riscoprendone le radici, le eccellenze e le tante storie che ne hanno costruito l’identità nel corso dei secoli. Un progetto che punta anche a stimolare la partecipazione attiva della cittadinanza. Invitata a riscoprire e condividere la memoria dei luoghi. Un primo passo verso una narrazione collettiva della città. Costruita direttamente sul territorio e nella sua quotidianità.