Torre Annunziata saluta Ciretta: addio a Ciro Cascina, voce della cultura e dell’impegno civile
Quando una città perde una voce, il silenzio pesa più del lutto. Torre Annunziata oggi si stringe nel dolore per la scomparsa di Ciro Cascina, conosciuto da tutti come Ciretta, scrittore, poeta e critico d’arte. La morte venerdì dopo una lunga battaglia contro una grave malattia. Una figura poliedrica, capace di attraversare linguaggi e sensibilità diverse. Lasciando un segno profondo nella vita culturale e civile del territorio.
La comunità oplontina perde non solo un intellettuale, ma un punto di riferimento umano e sociale. Cascina ha dedicato l’intera esistenza alla difesa dei diritti e delle persone più fragili, impegnandosi con costanza nelle battaglie per l’inclusione e contro ogni forma di esclusione. Volto noto dell’attivismo locale e vicino all’Afan. Ha rappresentato per anni una coscienza critica e una presenza instancabile. Sempre al fianco degli ultimi.
Il suo lavoro, fatto di parole e azioni, ha saputo unire sensibilità artistica e impegno civile. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo in una città che oggi lo saluta come uno dei suoi figli più autentici e generosi. Il ricordo di Ciretta resta vivo nelle testimonianze di chi lo ha incontrato lungo il suo percorso umano e artistico. Segnato da un impegno costante e da una rara capacità di ascolto. Un esempio che continuerà a vivere nella memoria collettiva.

