Stangata Taranto: squalifica del campo, penalizzazione e maxi multa dopo i playoff
ECCELLENZA
15 giugno 2026
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Stangata Taranto: squalifica del campo, penalizzazione e maxi multa dopo i playoff

Le decisioni del giudice sportivo dopo la finale col Gladiator
metropolisweb

Pesantissima sanzione del Giudice Sportivo contro il Taranto. A causa degli incidenti avvenuti durante e dopo la finale nazionale dei playoff di Eccellenza contro il Gladiator, la società rossoblù dovrà affrontare un inizio di stagione estremamente in salita. Le decisioni ufficiali tracciano un quadro di rara gravità, che unisce violenze sugli spalti, invasione di campo e persino l’aggressione a un direttore di gara.

Squalifica del campo e punti di penalizzazione

Il provvedimento più drastico riguarda lo stadio. Il Taranto ha subito la squalifica del campo fino al 15 novembre 2026. Questo significa che la squadra sarà obbligata a disputare tutte le prossime gare interne in campo neutro e rigorosamente a porte chiuse.Alla pesante sanzione logistica si aggiungono le sanzioni economiche e sportive. Il club è stato punito con un’ammenda di 6.500 euro e, soprattutto, con due punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato 2026/2027.

I disordini durante Taranto-Gladiator

Secondo il dispositivo ufficiale, i primi problemi sono nati già nel corso del primo tempo. I sostenitori del Taranto hanno introdotto e acceso quindici fumogeni nel proprio settore, lanciandone uno sul terreno di gioco. Dagli spalti sono piovute anche quattro bottigliette semipiene.Il peggio, però, si è verificato al triplice fischio. Un gruppo di tifosi ha forzato il lucchetto di un cancello della tribuna, invadendo il rettangolo verde. Nella foga, alcuni sostenitori hanno rincorso e colpito con dei calci persino un calciatore della propria squadra.

Aggredito il quarto ufficiale di gara

La situazione è degenerata anche a livello dirigenziale. Il Giudice Sportivo ha sanzionato la condotta di un uomo identificato come dirigente del club rossoblù.L’estratto del comunicato documenta un’azione violenta ai danni del quarto ufficiale di gara: il dirigente lo ha strattonato, ha tentato di colpirlo con una testata e lo ha infine raggiunto con uno schiaffo al volto. Per il componente della terna arbitrale è stata emessa una prognosi di cinque giorni. Nel frattempo, sul campo venivano lanciate altre quaranta bottiglie d’acqua piene o semipiene.

Stagione 2026/2027 già compromessa

Nel determinare la sanzione, gli organi disciplinari hanno pesato la gravità complessiva degli eventi, l’interruzione temporanea della partita e la recidiva specifica della società pugliese.Per il Taranto si annuncia un avvio di campionato 2026/2027 ad handicap, costretto a inseguire la salvezza o la promozione con una penalizzazione in classifica e senza il supporto del proprio pubblico fino a metà novembre.