Sorrento, mercatali in rivolta: traffico bloccato
LA RIVOLTA
16 giugno 2026
LA RIVOLTA

Sorrento, mercatali in rivolta: traffico bloccato

La protesta ha paralizzato la circolazione stradale
Marco Cirillo

La protesta è partita dalla panoramica di Castellammare di Stabia e in pochi minuti ha trasformato la statale sorrentina in una lunga coda di automezzi. Una quarantina di furgoni degli operatori mercatali hanno attraversato la penisola a passo d’uomo diretti a Sorrento per chiedere la riapertura del mercato settimanale, sospeso da tre settimane.

Corteo e traffico bloccato.

Il corteo, scortato dalle forze dell’ordine, ha generato rallentamenti lungo l’arteria che collega Napoli alla costiera, con il traffico quasi paralizzato in direzione Sorrento. La mobilitazione rappresenta il culmine di una vertenza che si trascina dall’inizio di giugno. Da quando le bancarelle hanno lasciato il parcheggio Terminal, area che aveva ospitato il mercato negli ultimi mesi, gli ambulanti sono rimasti senza una sede alternativa e, di conseguenza, senza la possibilità di lavorare.

Il malcontento degli ambulanti.

Una situazione che ha alimentato malcontento e preoccupazione tra gli operatori, molti dei quali lamentano pesanti ripercussioni economiche dopo settimane di inattività. La manifestazione di oggi è stata organizzata dai mercatali per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di individuare rapidamente una soluzione. Gli ambulanti chiedono tempi certi e soprattutto una nuova collocazione che consenta la ripresa delle attività commerciali già nei prossimi giorni. Mentre la protesta attraversa la penisola, il confronto si sposta anche sul piano istituzionale. In giornata è infatti previsto un incontro tra il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, i rappresentanti della Prefettura di Napoli e una delegazione degli operatori. Sul tavolo c’è la ricerca di un’area alternativa in grado di ospitare il mercato nel rispetto delle prescrizioni amministrative e di sicurezza.

I nodi per l’amministrazione comunale.

L’amministrazione comunale è al lavoro da giorni per individuare una soluzione che permetta di superare l’impasse. In attesa di soluzioni, gli ambulanti hanno scelto di portare la protesta sulle strade della costiera. L’esito del vertice previsto nelle prossime ore potrebbe rivelarsi decisivo per provare a sbloccare la situazione.