Villa Jovis: restaurato il Faro e inaugurato il nuovo impianto di illuminazione
Villa Jovis, uno dei luoghi simbolo dell’isola di Capri, si presenta con una nuova veste grazie al restauro del Faro e alla realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione.
L’intervento permette al complesso monumentale di essere valorizzato anche nelle ore serali, creando un dialogo tra l’architettura storica e il paesaggio del Golfo di Napoli. La luce, studiata per essere percepita sia dalla terraferma sia dal mare, restituisce maggiore visibilità alla struttura e ne evidenzia il rapporto con il territorio circostante.
L’intervento tra tutela e innovazione
Il progetto è stato finanziato interamente da Terna S.p.A., la Società guidata da Pasqualino Monti, nell’ambito di un accordo istituzionale con la Direzione regionale Musei nazionali Campania e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli.
Particolare attenzione è stata dedicata al Faro e all’ambulatio, due elementi fondamentali per comprendere la struttura del complesso.
Il Faro recupera così il suo ruolo simbolico nel paesaggio caprese attraverso un’illuminazione scenografica modulabile, disponibile in luce bianca e, in occasione di eventi, anche in tonalità colorate.
L’ambulatio è stata invece valorizzata attraverso un sistema luminoso che mette in risalto le quinte architettoniche affacciate sul mare, le murature e le strutture voltate ancora presenti.
Percorsi più accessibili nelle ore serali
Il nuovo impianto prevede anche l’illuminazione dei percorsi interni al sito, con sistemi segnapasso pensati per garantire la sicurezza dei visitatori lungo scale, gradonate e superfici di passaggio.
Le soluzioni adottate sono state progettate per essere discrete e non invasive, riducendo al minimo l’impatto visivo e mantenendo intatta la percezione del sito archeologico e del paesaggio.
Gli apparecchi installati utilizzano tecnologia LED ad alta resa cromatica e luce bianca calda, con l’obiettivo di assicurare efficienza energetica, sostenibilità e contenimento dei costi di gestione.
La prima apertura notturna
«Villa Jovis torna a dialogare con il suo paesaggio anche nelle ore serali», ha dichiarato Luca Di Franco, direttore dei Musei e parchi archeologici di Capri, sottolineando come il progetto unisca tutela, valorizzazione e accessibilità.
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Capri Paolo Falco, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e privati per promuovere il patrimonio culturale dell’isola.
In occasione della presentazione del progetto è stata organizzata anche la prima apertura serale di Villa Jovis, con una visita guidata dedicata alla scoperta del complesso nella sua nuova veste illuminata.

