Staffetta Juve Stabia: Lovisa va via, De Vito è pronto a guidare l’area tecnica
Ora c’è anche la firma sul contratto. Dopo tre anni intensi e ricchi di grandi successi si chiude lo straordinario percorso di Matteo Lovisa alla guida della Juve Stabia.Il direttore sportivo friulano è stato il principale artefice del miracolo calcistico delle Vespe. Da ieri il dirigente ha già aperto un nuovo capitolo della sua vita professionale. È infatti formalmente il nuovo uomo mercato del SudTirol. Si tratta di un addio doloroso per la piazza campana. La separazione è arrivata comunque nel segno della reciproca stima. Lo confermano le parole dello stesso Lovisa nel suo messaggio di saluto ai tifosi:“Lascio Castellammare con grande orgoglio. Abbiamo costruito un percorso straordinario. Grazie per sempre per l’affetto e il calore umano, spero sia solo un arrivederci”.
Il capolavoro di Lovisa: dalla Serie C ai playoff per la massima serie
Matteo Lovisa era arrivato alla Juve Stabia nell’estate del 2023. La vecchia dirigenza lo aveva chiamato per ricostruire dalle fondamenta una rosa allo sbando. Il club era infatti reduce da una stagione caotica con ben tre allenatori cambiati.Arrivato a Castellammare in sordina, il dirigente ha fatto breccia nel cuore della tifoseria grazie alla sua concretezza. Ha ereditato l’esperienza maturata a Pordenone e ha affidato la panchina a Guido Pagliuca. Insieme hanno plasmato un gruppo low-cost ma molto affiatato. La squadra ha sbaragliato la concorrenza di corazzate ricche come Benevento e Avellino. Le Vespe hanno così centrato una clamorosa promozione in Serie B. Sono arrivate grandi intuizioni di mercato, su tutte la scommessa Andrea Adorante. L’attaccante è stato pescato dalla Triestina, rigenerato in gialloblù e poi ceduto garantendo una plusvalenza storica. Lovisa ha valorizzato anche giovani di prospettiva come Romano Floriani Mussolini e Fortini. I risultati sono stati incredibili. Quinto posto in classifica e semifinali playoff per la Serie A. Si tratta del punto più alto mai toccato nella storia del club.Il trend positivo è continuato anche nell’ultima stagione. Il DS ha scommesso su Ignazio Abate, allenatore debuttante che ha sostituito degnamente Pagliuca. La squadra ha risposto alla grande, centrando di nuovo gli spareggi promozione.
Il nuovo corso di Alfredo Guerri: l’obiettivo è Enzo De Vito
Chiuso il glorioso capitolo Lovisa, la Juve Stabia deve subito voltare pagina. Il nuovo proprietario del club, Alfredo Guerri, vuole avviare una profonda ristrutturazione societaria. L’obiettivo è dividere le competenze organizzative da quelle di campo. Il patron vuole inserire un organigramma più complesso. La nuova struttura prevede un responsabile dell’area tecnica e un direttore sportivo classico. In cima alla lista dei desideri per il ruolo di supervisore manageriale c’è Enzo De Vito. Il dirigente irpino, classe 1974, vanta un curriculum importante. Ha legato il suo nome all’epopea dell’Avellino tra il 2011 e il 2018, conquistando la Serie B nel 2013. Successivamente ha lavorato come capo scouting in massima serie per Parma e Genoa. Ha fatto poi tappe all’Arezzo e al Potenza. De Vito era vicinissimo al Foggia nelle scorse settimane. La chiamata improvvisa della Juve Stabia ha però fatto saltare l’accordo con i pugliesi. Il suo approdo a Castellammare è ormai imminente. A lui Guerri affiderà la supervisione dell’area tecnica. Nel frattempo continua la caccia al nuovo direttore sportivo.

