La Grande Torino lascia Hormuz, rotta verso casa per i marittimi bloccati nel Golfo
Dopo oltre cento giorni termina l’incubo per la ‘Grande Torino’, che questa mattina ha attraversato lo Stretto di Hormuz. Un attesissimo lieto fine, che arriva dopo la forzata permanenza di quasi quattro mesi nel Golfo del Persico a causa del conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti.
La ricostruzione
L’imbarcazione del Gruppo Grimaldi si trovava da febbraio in Medio Oriente, impegnata nell’itinerario previsto per il traporto di veicoli nuovi dall’Estremo Oriente all’Europa. Con l’accendersi del conflitto, l’imbarcazione era stata, per motivi di sicurezza, impossibilitata dal lasciare la zona; costretta così ad ancorare nel tratto di mare compreso tra le coste degli Emirati Arabi Uniti e quelle iraniane. Ventuno i marittimi a bordo totali, tra cui tre cittadini italiani, compreso il comandante. È con il via libera del Ministero degli esteri della Repubblica Islamica dell’Iran che si è aperta la rotta della ‘Grande Torino’ verso l’Oceano Indiano, Singapore la sua tappa finale. Qui verrà reimpiegata nella rete di collegamenti del gruppo partenopeo tra Oriente ed Europa.
Le parole di Martusciello
Una notizia latrice di grandissimo entusiasmo e prova dell’efficacia dell’azione diplomatica. “La ripartenza della Grande Torino è una bellissima notizia per l’Italia. Dopo oltre cento giorni di permanenza forzata nel Golfo Persico, una nave battente bandiera italiana è tornata a navigare in sicurezza”. Lo afferma Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo. “Questo risultato – sottolinea – conferma l’efficacia dell’azione diplomatica italiana e l’attenzione che il ministro Antonio Tajani ha dedicato fin dal primo momento alla vicenda, seguendola con grande impegno fino alla positiva conclusione.”
Un incubo che giunge al termine anche per le famiglie dei marittimi a bordo della ‘Grande Torino’, anche loro segnati da mesi di inquietudini. “Ho sentito personalmente i familiari di alcuni marittimi che erano a bordo della Grande Torino. – Ha continuato il capogruppo Forza Italia – Ho ascoltato la preoccupazione di mogli, madri e figli che per oltre cento giorni hanno vissuto nell’incertezza. Oggi molti di quei figli potranno finalmente riabbracciare i propri padri. Tanti membri dell’equipaggio provengono da Torre del Greco e dalle comunità marinare della Campania, che hanno seguito questa vicenda con grande apprensione”.
La nota si conclude con un ringraziamento al comandante e all’intero equipaggio della ‘Grande Torino’, “che hanno affrontato questi mesi con professionalità, responsabilità e senso del dovere. Il ritorno della nave alla piena operatività rappresenta inoltre un segnale importante per la ripresa dei traffici commerciali in un’area strategica per l’economia mondiale”.

