Lutech conferma la scelta di Napoli per la sfida dell’AI
Giuseppe Di Franco, amministratore delegato di Lutech
INNOVAZIONE E SVILUPPO
18 giugno 2026
INNOVAZIONE E SVILUPPO

Lutech conferma la scelta di Napoli per la sfida dell’AI

Presentato il Public Sector AI Transformation Hub. All'evento il sindaco di Napoli e presidente Anci Gaetano Manfredi, il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi e il direttore dell'Ufficio Speciale per l'Amministrazione Digitale della Regione Campania Massimo Bisogno. Dalla sanità alla mobilità sostenibile, il capoluogo rafforza il proprio ruolo nella ricerca tecnologica
Alessandra Boccia

La sfida dell’intelligenza artificiale passa da Napoli. La presenza, accanto ai vertici di Lutech, delle principali istituzioni del territorio testimonia la portata strategica di un progetto che punta a rafforzare il ruolo del capoluogo campano nel panorama nazionale dell’innovazione digitale.

L’annuncio del nuovo Public Sector AI Transformation Hub segna un ulteriore tassello nel percorso che sta trasformando Napoli in uno dei principali poli italiani della ricerca applicata all’intelligenza artificiale, capace di attrarre investimenti e generare occupazione qualificata.

I numeri raccontano una crescita che negli ultimi anni ha assunto dimensioni significative. Quando il gruppo ha iniziato il proprio percorso nel territorio partenopeo, nel 2019, il polo contava appena quaranta professionisti. Oggi le risorse impiegate sono settecento, con altre cento assunzioni previste entro il 2026. Un’espansione che ha trasformato Napoli nel principale centro di ricerca e sviluppo del gruppo, con oltre 250 specialisti impegnati direttamente nei progetti di innovazione legati all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione.

Una crescita costruita anche attraverso la collaborazione con l’Università Federico II, l’Università Parthenope e l’Università di Salerno, partner di un ecosistema che punta a valorizzare competenze altamente specializzate e opportunità professionali per i giovani del territorio. Non è un caso che proprio il tema del capitale umano sia stato uno degli aspetti maggiormente evidenziati durante la presentazione dell’iniziativa.

«L’insediamento in città del Centro di Ricerca e Sviluppo nel digitale di Lutech consolida il ruolo di Napoli nella conoscenza immateriale, che va a sommarsi alle altre tante peculiarità che ci stanno proiettando oltre i confini nazionali. L’impiego di giovani talenti rappresenta una felice opportunità occupazionale di cui il nostro territorio ha grande necessità», ha sottolineato Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente nazionale dell’ANCI.

Ma il cuore della sfida riguarda soprattutto l’utilizzo concreto dell’intelligenza artificiale per migliorare il funzionamento della macchina pubblica. Il nuovo Public Sector AI Transformation Hub nasce infatti con l’obiettivo di sviluppare soluzioni capaci di semplificare i processi amministrativi, ridurre i tempi burocratici e rendere più efficiente il rapporto tra cittadini e istituzioni.

Dietro concetti come Agentic AI e automazione intelligente si nasconde una prospettiva molto concreta: costruire servizi pubblici più rapidi, trasparenti e accessibili. L’iniziativa si sviluppa attraverso i progetti MATRIX e ICARUS, piattaforme destinate a semplificare i processi decisionali, alleggerire il carico burocratico e velocizzare la gestione documentale mantenendo elevati standard di sicurezza e controllo umano.

Secondo le stime di Lutech, le nuove soluzioni potrebbero automatizzare fino all’85% dei controlli di conformità e ridurre sensibilmente i tempi necessari alla lavorazione dei documenti. L’ambizione, però, va ben oltre la pubblica amministrazione. Una delle aree di maggiore sviluppo riguarda infatti la sanità digitale. È qui che l’intelligenza artificiale mostra alcune delle applicazioni più promettenti, dalla medicina di precisione alla diagnosi precoce, fino alla gestione integrata dei percorsi assistenziali.

Tra i progetti più avanzati figura Fit4MedRob, iniziativa nazionale finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca che utilizza robotica avanzata e tecnologie digitali per innovare i percorsi di cura e riabilitazione. Il programma coinvolge già numerosi centri sanitari e centinaia di pazienti, con l’obiettivo di migliorare la continuità assistenziale lungo tutto il percorso terapeutico.

Attraverso la piattaforma Humanet vengono inoltre sviluppati strumenti digitali per facilitare la presa in carico di bambini con patologie croniche e disabilità, favorendo l’integrazione tra sanità, scuola e servizi sociali. La ricerca si estende anche a settori particolarmente delicati come le malattie rare e le patologie neurodegenerative. Attraverso i progetti IMPACT e FAIR vengono sviluppati modelli basati sull’intelligenza artificiale capaci di integrare dati clinici, genetici e diagnostici per supportare medici e ricercatori nell’individuazione di nuove strategie terapeutiche e di diagnosi precoce.

Un altro fronte strategico riguarda la mobilità sostenibile. All’interno del Centro Nazionale MOST per la Mobilità Sostenibile e del Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing, Lutech sta sviluppando strumenti capaci di simulare i flussi urbani, prevedere situazioni di congestione e migliorare la gestione del traffico attraverso modelli previsionali avanzati. L’obiettivo è trasformare i dati in strumenti concreti per governare città sempre più complesse, contribuendo alla costruzione di sistemi di trasporto intelligenti e sostenibili.

All’evento hanno preso parte anche il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi e il direttore ufficio speciale per l’amministrazione digitale Regione Campania Massimo Bisogno, a testimonianza dell’attenzione che il territorio riserva a un progetto destinato a incidere non soltanto sul tessuto produttivo, ma anche sui servizi pubblici e sulla competitività della Campania.

«L’annuncio di oggi conferma il ruolo centrale di Napoli nella strategia di crescita del Gruppo Lutech come leader europeo nel digitale e nell’Intelligenza Artificiale. Con il nuovo Public Sector AI Transformation Hub e l’inserimento di cento nuovi talenti nel corso del 2026 rafforziamo il nostro ecosistema di innovazione», ha dichiarato l’amministratore delegato di Lutech Giuseppe Di Franco.

Se l’intelligenza artificiale rappresenta una delle grandi rivoluzioni del nostro tempo, Napoli gioca sicuramente un ruolo da protagonista. Non come semplice spettatrice di un cambiamento globale, ma come uno dei luoghi in cui quel cambiamento viene progettato, sviluppato e messo al servizio dei cittadini.