Il ricordo che diventa eredità: Torre Annunziata omaggia Federico Nesso
Ci sono persone che, pur lasciando troppo presto questa vita, continuano a essere presenti attraverso il ricordo, la stima e l’esempio che hanno saputo trasmettere. È nel segno di questa eredità umana e professionale che lunedì scorso, presso l’aula Siani della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, si è svolta una conferenza in memoria del dottor Federico Nesso, magistrato della Procura di Torre Annunziata scomparso il 15 giugno 2025 a Salerno.
L’evento. L’incontro, dal titolo “Disturbi di personalità. Clinica ed implicazioni forensi. Il contributo del dottor Federico Nesso, magistrato”, ha rappresentato un importante momento di approfondimento scientifico e giuridico. Ma anche un’occasione di sincero e sentito ricordo da parte di quanti hanno condiviso con lui esperienze professionali e umane.
I procuratori. Ad aprire i lavori è stato il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso. Tra i relatori anche il Procuratore della Repubblica di Lagonegro, Giuseppe Cacciapuo. Che con Federico Nesso aveva condiviso gli anni di servizio presso la Procura di Nocera Inferiore. Ricordandone le qualità professionali e umane.
I partecipanti. Hanno preso parte alla conferenza la psicoterapeuta Marianna Serio e gli psichiatri Ferdinando Pellegrino e Francesco Franza, che hanno approfondito il tema dei disturbi di personalità e delle relative implicazioni forensi. Offrendo spunti di riflessione sul delicato rapporto tra salute mentale e giustizia. Numerosa la partecipazione dei magistrati della Procura di Torre Annunziata, tra cui Ambrosino, Schioppi e molti altri colleghi che hanno voluto testimoniare la vicinanza alla famiglia e il ricordo di un magistrato apprezzato per competenza, equilibrio e dedizione al proprio lavoro.
Forze dell’ordine. Presenti anche diversi rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia giudiziaria che nel corso degli anni avevano collaborato con il pm Nesso. Tra questi il capitano dei Carabinieri Alberto Mancusi, già comandante del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, il maresciallo Antonio Picciariello e il comandante della Polizia Municipale di Siano, Salvatore Dionisio, già in servizio a Vico Equense e Scafati, che fu ufficiale di polizia giudiziaria del magistrato durante l’esperienza alla Procura di Nocera Inferiore. Particolarmente toccante la presenza della famiglia Nesso. Che ha voluto ringraziare gli organizzatori e tutti i partecipanti per l’affetto e la vicinanza dimostrati attraverso questa iniziativa.
La testimonianza corale. Particolarmente toccante la presenza della famiglia Nesso. Che ha voluto ringraziare gli organizzatori e tutti i partecipanti. Per l’affetto e la vicinanza dimostrati attraverso questa iniziativa. Più che una commemorazione, quella dell’aula Siani è stata una testimonianza corale di stima e riconoscenza. Nei confronti di un magistrato che ha lasciato un segno profondo nelle istituzioni e nelle persone che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. Un ricordo che, a un anno dalla sua scomparsa, continua a vivere nella memoria di colleghi, amici e familiari.

