Sorrento, truffe agli anziani: incontro con i carabinieri per imparare a difendersi dai raggiri
L'INIZIATIVA
18 giugno 2026
L'INIZIATIVA

Sorrento, truffe agli anziani: incontro con i carabinieri per imparare a difendersi dai raggiri

Il sindaco Fattorusso e il capitano Gioia dialogano con i cittadini: informazioni, consigli pratici e prevenzione contro un fenomeno sempre più diffuso.
Marco Cirillo

Una telefonata che annuncia un incidente a un familiare. Un falso tecnico che bussa alla porta. Una richiesta urgente di denaro costruita per generare paura e confusione. È spesso così che iniziano le truffe ai danni degli anziani. Un fenomeno che continua a colpire in tutta Italia. E che trova terreno fertile proprio nella vulnerabilità emotiva delle vittime. Per questo motivo il tema della prevenzione è diventato sempre più centrale nell’attività delle forze dell’ordine.

A Sorrento, nel pomeriggio di oggi, se n’è parlato nel corso di un incontro organizzato presso il Centro della Terza Età “Luigi Fattorusso”. Promosso dalla compagnia dei carabinieri di Sorrento nell’ambito delle iniziative volute dal comando provinciale di Napoli dell’Arma. L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di confronto diretto con la cittadinanza. In particolare con le persone più esposte al rischio di raggiri e truffe. A guidare l’incontro è stato il capitano Mario Gioia, comandante della compagnia dei carabinieri di Sorrento, che ha illustrato ai presenti le principali modalità utilizzate dai truffatori e le strategie più efficaci per riconoscere tempestivamente situazioni sospette.

Nel corso dell’iniziativa sono stati forniti consigli pratici e indicazioni utili per evitare di cadere nelle trappole sempre più sofisticate messe in atto dai malintenzionati. Grande attenzione è stata dedicata ai casi più frequenti: dalle telefonate fraudolente ai falsi appartenenti alle forze dell’ordine, fino ai tentativi di raggiro che sfruttano la tecnologia e i nuovi strumenti di comunicazione.

All’incontro ha preso parte anche il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso. Che ha voluto testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale a un tema che coinvolge non soltanto la sicurezza, ma anche la tutela delle fasce più fragili della popolazione. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di rafforzare la consapevolezza dei cittadini. E promuovere una cultura della prevenzione. Perché, accanto all’attività investigativa e repressiva delle forze dell’ordine, la prima difesa contro le truffe resta l’informazione. Conoscere i meccanismi utilizzati dai truffatori significa infatti aumentare le possibilità di riconoscerli e fermarli. Prima che possano colpire.