Ercolano, gli alunni della scuola “Rodinò” organizzano un cinema all’aperto
Ercolano. La scuola che esce dalle proprie mura per farsi motore di rigenerazione urbana e inclusione sul territorio col cinema. È questo il cuore profondo di un’iniziativa straordinaria che prenderà il via tra pochi giorni ad Ercolano, trasformando un istituto scolastico in un vero e proprio avamposto di cultura e aggregazione sociale. Non si tratta semplicemente di un festival cinematografico estivo, ma di un percorso pedagogico e di cittadinanza attiva interamente tracciato e vissuto dagli studenti. Dal 23 al 26 giugno, il cortile dell’Istituto Comprensivo “Giulio Rodinò” di Ercolano, in via IV Novembre 43, cambierà pelle mutandosi in un’arena cinematografica all’aperto sotto le stelle. Il progetto, battezzato significativamente “Regia Rodinò”, è il felice esito della vittoria dell’Avviso Pubblico SIAE “Per Chi Crea”, promosso con il fondamentale sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE, e vede la preziosa collaborazione sul campo di Variabile K Impresa Sociale.
Il valore sociale: riaccendere la luce dove c’era il buio
In una città che in passato vantava un tessuto culturale vibrante, testimoniato dalla presenza di ben tre sale cinematografiche ormai scomparse, la nascita di questo festival assume una valenza che supera di gran lunga la mera proiezione di una pellicola. In contesti urbani complessi, la carenza di spazi di aggregazione sani per i giovani rappresenta una sfida cruciale. Qui la scuola risponde presente: aprendo il proprio cortile alla cittadinanza a partire dalle ore 21:00 (fino ad esaurimento posti), l’istituto si riappropria del proprio ruolo centrale di agenzia sociale e culturale, offrendo un’alternativa concreta alla strada e alla solitudine digitale. Un’organizzazione “dal basso”: L’aspetto più rivoluzionario dell’iniziativa risiede nel protagonismo assoluto dei ragazzi. Il festival è stato interamente ideato, pianificato, organized e promosso dagli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado. Guidati dai docenti e dagli esperti del terzo settore, i giovanissimi alunni si sono messi in gioco con la complessità della macchina organizzativa culturale.Tra le esperienze professionalizzanti e civiche più significative del percorso, il gruppo dedicato alle Public Relations ha dimostrato capacità sorprendenti, realizzando autonomamente un video di presentazione del progetto da sottoporre alle grandi case di distribuzione cinematografica. Un’opera di livello tale da incassare il plauso e l’apprezzamento ufficiale di un gigante del settore come Medusa Film, a testimonianza di come percorsi didattici innovativi sappiano tirare fuori talenti e competenze spendibili nel mondo reale.
Il programma delle serate
Il cartellone artistico selezionato dai ragazzi riflette uno sguardo attento che spazia dalla commedia all’azione, fino all’animazione per famiglie e a profonde tematiche di riflessione, offrendo una proposta trasversale per tutta la cittadinanza.Le proiezioni si apriranno il 23 giugno con la commedia “Sono solo fantasmi” per la regia di Christian De Sica, per poi dare spazio all’azione travolgente il 24 giugno con “Deadpool”, firmato da Tim Miller. La serata del 25 giugno sarà dedicata a un cinema più intimo e impegnato con la proiezione di “Criature” di Cécile Allegra, mentre la rassegna si chiuderà in grande stile il 26 giugno con il film d’animazione “Il Gatto con gli Stivali 2 – L’Ultimo Desiderio”, diretto da Joel Crawford e Januel Mercado.
La forza del gruppo: i nomi del cambiamento
Dietro i grandi eventi ci sono sempre le persone e, in questo caso, l’entusiasmo travolgente di una gioventù che vuole incidere sul proprio territorio. Tra gli organizzatori più attivi che hanno reso possibile questo miracolo civico e culturale si distinguono i nomi di: Alessandra, Anna, Asia, Cira Pia, Cristina, Domenico, Donato, Gabriele, Giorgio, Greta, Giusy, Letizia, Maria e Pasquale. A loro va il ringraziamento di una comunità che, attraverso i loro occhi, torna a guardare il futuro sul grande schermo.

