«Torre del Greco sia città della pace», appello delle associazioni al sindaco
L'INCONTRO
20 giugno 2026
L'INCONTRO

«Torre del Greco sia città della pace», appello delle associazioni al sindaco

A Palazzo Baronale l'incontro organizzato con il comitato «Torre in Movimento»
Andrea Ripa

Un appello alla pace che parte dal basso e punta a coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e cittadini. È quello lanciato dal comitato “Torre in Movimento”, protagonista dell’incontro pubblico “Appello per la Pace: Costruire pratiche per la pace”, svoltosi ieri nella sala consiliare di Palazzo Baronale a Torre del Greco. L’iniziativa, promossa da una rete composta da cittadini, associazioni, sindacati, partiti e realtà ecclesiali del territorio, nasce in un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni sempre più diffuse e punta a trasformare Torre del Greco in un punto di riferimento per la promozione della cultura della pace e del dialogo.Al centro dell’incontro la presentazione di un manifesto politico e sociale con il quale il comitato chiede all’amministrazione comunale di assumere un impegno concreto attraverso l’approvazione di una delibera ufficiale che riconosca Torre del Greco come “Città della Pace”.

Torre del Greco celebra i valori dello sport: premiato l’atleta Gianluca Perasole

Torre del Greco celebra i valori dello sport: premiato l’atleta Gianluca Perasole

È Gianluca Perasole il primo vincitore del Premio Fair Play istituito dalla sezione Costiera Sorrentina & Vesuvio del Panathlon. Il…

Quattro le direttrici indicate nel documento. La prima riguarda l’educazione all’ascolto e alla mediazione attraverso progetti scolastici e iniziative territoriali dedicate alla gestione non violenta dei conflitti. La seconda punta sul rafforzamento delle politiche di accoglienza e inclusione per le persone costrette a lasciare i propri Paesi a causa delle guerre. Il manifesto propone inoltre la promozione di momenti culturali e di confronto pubblico sul tema del ripudio della guerra e della cittadinanza attiva.

Infine, viene chiesta l’adesione della città alla rete nazionale dei “Comuni per la Pace” e la promozione di gemellaggi solidali con altre realtà impegnate su questi temi.«La cultura della pace non nasce nei trattati internazionali: nasce nelle piazze, nelle scuole, nelle famiglie. Nasce qui, tra noi. La pace non si attende: si pratica ogni giorno», è stato il messaggio condiviso dagli organizzatori nel corso della serata.

L’evento ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, con una presenza particolarmente numerosa di giovani. Dopo i saluti istituzionali del sindaco, il programma si è sviluppato attraverso testimonianze, letture, musica e momenti di riflessione. Particolarmente intenso l’intervento di Souzan Fatayer, rappresentante della comunità palestinese di Napoli, che ha raccontato il dramma vissuto dalla popolazione civile nei territori interessati dal conflitto, suscitando forte emozione tra i presenti.

Torre del Greco , arriva la “Smart city”: nuove transenne, cestini e panchine

Torre del Greco , arriva la “Smart city”: nuove transenne, cestini e panchine

Nuove panchine, cestini, transenne e pensiline stanno facendo la loro comparsa in diverse aree di Torre del Greco. È entrato…

Spazio anche ai giovani con le letture proposte dal gruppo scout Agesci Torre del Greco e con il contributo dello studente Mario Cozzolino. La seconda parte dell’incontro ha invece intrecciato parole e musica grazie agli interventi della professoressa Eva Contigiani e del maestro Raimondo Esposito, che ha eseguito un brano di Fabrizio De André dedicato allo sterminio dei nativi americani.

A seguire le esibizioni della cantautrice Licia Santonastaso e delle giovani artiste Barbara Mazzariello e Alia Mejri. Al termine dell’iniziativa è partita la raccolta firme per sostenere il manifesto e rafforzare la richiesta indirizzata all’amministrazione comunale. Il comitato ha annunciato l’intenzione di proseguire il percorso con nuovi momenti di confronto e iniziative pubbliche, fino ad arrivare a una grande manifestazione collettiva prevista per il prossimo autunno.L’obiettivo dichiarato è trasformare il tema della pace da semplice principio astratto a pratica quotidiana, costruita attraverso il coinvolgimento diretto della comunità. Perché, come è stato ribadito più volte nel corso dell’incontro, «la pace richiede un lavoro artigianale fatto di gesti quotidiani, scelte coerenti e politiche di vicinanza».