Crociata politica per salvare Longola: appello alla Regione
IL PARCO DEVASTATO
21 giugno 2026
IL PARCO DEVASTATO

Crociata politica per salvare Longola: appello alla Regione

metropolisweb

Poggiomarino. Dalla solidarietà all’azione. Dopo il devastante incendio che nella notte tra giovedì e venerdì ha colpito il Parco Archeologico Naturalistico di Longola – distrutti  dal fuoco l’infopoint, i laboratori didattici e la serra del sito – arriva dalla Regione Campania la prima iniziativa politica per sostenere la ricostruzione dell’area.

A lanciarla è Giovanni Mensorio, presidente della III Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale nonché esponente di Avanti Campania, schieramento a sostegno del governatore Roberto Fico. Mensorio annuncia la presentazione di un ordine del giorno per impegnare formalmente la giunta regionale ad attivare tutti gli strumenti possibili per la messa in sicurezza, la ricostruzione e il rilancio del Parco di Longola.

Una sorta di «chiamata alle armi» per una mobilitazione istituzionale attorno a uno dei siti archeologici più importanti del territorio. «Quanto accaduto è un atto di una gravità inaudita», afferma il consigliere regionale, facendo riferimento alle prime risultanze investigative che ipotizzano la natura dolosa del rogo.

«Chi ha agito sapeva dove colpire e cosa distruggere. Non è solo un attacco a delle strutture, ma un’aggressione alla memoria storica della Campania e dell’intera collettività».

Il Parco di Longola custodisce, infatti, i resti di un insediamento protostorico unico in Europa – scoperto nel 2000 – con testimonianze risalenti al II millennio avanti Cristo. Negli ultimi anni il sito era diventato anche un punto di riferimento per attività culturali, laboratori e iniziative di valorizzazione promosse insieme alle associazioni del territorio.

Proprio ai volontari e alle realtà impegnate nella tutela del parco è rivolto il messaggio di vicinanza di Mensorio. «Esprimo la mia più sentita solidarietà alla comunità di Poggiomarino, alle associazioni Vivi Longola e Terramare 3000 e a tutti coloro che da anni si dedicano gratuitamente alla valorizzazione di questo patrimonio. Vedere ridotto in cenere il frutto di tanto impegno è una ferita che sentiamo come Istituzione regionale».

L’intervento del presidente della Commissione Attività Produttive si inserisce nel clima di forte attenzione istituzionale che si è sviluppato nelle ultime ore attorno alla vicenda. Sabato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, durante la visita al sito archeologico, aveva definito quanto accaduto «una ferita aperta» per l’intero territorio, sottolineando la necessità di trasformare la tragedia in un’occasione di rinascita e rilancio.

Un messaggio raccolto ora anche dal Consiglio regionale. Mensorio guarda già alla fase successiva all’emergenza e richiama il programma di valorizzazione avviato dal Parco Archeologico di Pompei guidato dal direttore Gabriel Zuchtriegel, sostenuto da un finanziamento di tre milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. «Non possiamo permettere che un atto criminale comprometta un percorso di crescita culturale e turistica così importante per tutto il territorio vesuviano», sottolinea. Da qui la richiesta di un impegno diretto della Regione Campania.

«Mi farò parte attiva affinché Consiglio e Giunta possano elaborare proposte concrete a sostegno della ricostruzione e del rilancio del Parco. La Regione non resterà a guardare perché Longola appartiene a tutti noi, alla Campania e alla storia d’Italia».

@riproduzione riservata