Crisi politica a San Marzano sul Sarno: le parole dell’ex sindaca Carmela Zuottolo
Una città appesantita dai debiti, commercianti che soffrono e poca trasparenza, questo è il bilancio fatto da Carmela Zuottolo riguardo l’attuale condizione di San Marzano sul Sarno. L’ex sindaca e attuale capogruppo dell’opposizione di “Siamo San Marzano”, ha infatti descritto con amarezza l’andamento dell’ultima assemblea cittadina.
Zuottolo ha puntato il dito contro la maggioranza guidata da Andrea Annunziata ritenendo che i problemi reali del territorio vengano ignorati.
Le parole di Carmela Zuottolo
L’ex sindaca ha affermato: «L’ultimo consiglio comunale è stata l’ennesima dimostrazione del modus operandi di questo governo. Le interrogazioni riguardanti il parco urbano, il degrado ambientale e l’insicurezza totale in cui versa sono state lasciate senza risposta e non considerate». Carmela Zuotto pone l’accento in modo particolare sulla condizione delle scuole e la loro tenuta sismica, tema sul quale, secondo la capogruppo dell’opposizione si è parlato per più di tre quarti d’ora del nulla: «Ci siamo ritrovati quasi a rivivere una scena del romanzo i promessi sposi di Alessandro Manzoni, quando Don Abbondio incontra Renzo, per intimidirlo e per sviarlo, usa frasi in latino per confonderlo ed elenca una serie di cavilli giuridici e incomprensibili. Anche alla legittima e genuina osservazione della consigliera neoeletta, che cercava il confronto democratico, è stata zittita con un “non sono ammesse repliche, bisogna ascoltare e stop”. Silenzio e si passa avanti, e qui è il caso di stendere un velo pietoso».
Al centro della protesta dell’ex sindaca c’è soprattutto l’approvazione di un mutuo da oltre un milione e cento mila euro per il campo sportivo: «Tutto il consiglio comunale era stato fatto semplicemente per approvare la delibera del mutuo, quindi con un indebitamento per i cittadini. Io ho fatto una dichiarazione di voto di assoluta contrarietà. Il sindaco in campagna elettorale si è battuto dicendo che non si aveva bisogno di uno stadio comunale, che non era importante e che avrebbe aspettato finanziamenti statali solamente con il Pnrr, con i soldi dello Stato. Di fatti non abbiamo squadre di serie C e con questo indebitamento saranno i cittadini a pagarli. Questi soldi potevano essere impiegati sicuramente per aiutare o promuovere sgravi fiscali per le attività commerciali in piazza, che subiscono notevoli disagi per il rallentamento dei lavori che derivano dalla rigenerazione urbana». Zuottolo si concentra poi sulla rinuncia delle indennità di carica sbandierata nei mesi scorsi e smentita dai documenti ufficiali. «In campagna elettorale disse che avrebbe rinunciato all’indennità di carica, ma i social sono a doppio taglio. Dal sito dell’amministrazione trasparente del Comune mi sembra che l’indennità non sia stata rinunciata: il sindaco percepisce 4.140 euro al mese e il vice 2.277 euro al mese. Siamo in buone mani. Tra questa spesa, i 400.000 euro per i ritardi dell’appalto della scuola, gli incarichi legali e il milione e trecentomila euro per lo stadio, parliamo di più di due milioni di debiti in due anni».
Infine, Carmela Zuottolo esprime un’ultima riflessione amara sulla stabilità politica del primo cittadino: «Voglio esprimere la mia vicinanza personale all’onorevole Andrea Annunziata perché molto spesso un sindaco si trova quale ostaggio politico del suo stesso consesso, e si è sotto ricatto di perdere i numeri per portare avanti l’amministrazione, dovendo sottostare a persone che, come dice il proverbio, chi ha tradito una volta tradisce sempre. L’unico comune dell’agro che per un atto vile è stato sciolto, con le firme messe di notte da un notaio, è stato quello di San Marzano sul Sarno. E tutte quelle persone, documentate in foto su Facebook, oggi sono caricate nella maggioranza del sindaco Annunziata. Ma tutta la bravura che dovevano dimostrare non c’è più, lasciando i cittadini in uno stato di degrado ambientale, culturale e sociale».

