Napoli Pride festeggia i suoi trent’anni
DIRITTI
22 giugno 2026
DIRITTI

Napoli Pride festeggia i suoi trent’anni

In città un corteo per i diritti civili e la pace.
Carmen Caldarelli

Dopo un’intensa settimana di eventi culturali e sociali, il Napoli Pride si prepara al suo momento culminante. Sabato 27 giugno la città sarà attraversata da un grande corteo aperto a tutti. La partenza è da Porta Capuana per poi snodarsi lungo le strade del centro fino a Piazza Dante. È lì che si terranno gli interventi politici e istituzionali, a cui seguirà, a partire dalle 21:30, lo “Star Show“. Con la direzione artistica di Diego Di Flora, sarà un momento di festa per i trent’anni di orgoglio partenopeo.

 

In questi giorni, infatti, ricorrono esattamente trent’anni dal primo storico Gay Pride nazionale svoltosi a Napoli. Questo segnò la prima grande mobilitazione per i diritti LGBTQIA+ nel Sud Italia.​

 

Il programma è stato annunciato ufficialmente durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, intitolato “Ricomincio da Trenta“.

Durante la conferenza, nella Sala dei Baroni del Maschio, è stata conferita la cittadinanza onoraria a Franco Grillini, figura storica del movimento per i diritti civili in Italia.​

 

Le dichiarazioni di Sannino​

«È il Pride del Trentennale, una lunga storia d’amore tra la città di Napoli e il Pride». Ha dichiarato con orgoglio Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli.

 

​«Ed è un Pride che scrive la sua piattaforma partendo dalla Carta Costituzionale e dai suoi valori fondanti: l’uguaglianza sociale, la libertà e la pace. E poiché l’Italia ripudia la guerra, questo è un Pride contro tutte le guerre. Contro ogni possibile abuso e violenza nei confronti delle popolazioni civili che vivono in scenari di conflitto».

 

I testimoni dei Pride sotto le bombe​

Il legame profondo tra la lotta per i diritti civili e l’impegno per la pace si tradurrà anche in incontri di rilievo internazionale. Sannino ha infatti annunciato che in settimana arriveranno a Napoli gli organizzatori dei Pride di Odessa e Beirut.

 

«Racconteremo dei Pride organizzati lì dove c’è una guerra, e dove la libertà deve fare i conti anche con la violenza quotidiana e l’orrore dei conflitti».​

 

Per chi volesse consultare i dettagli degli appuntamenti e il programma completo di questa storica edizione, tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento: www.napolipride.org.