Settimana di svolta in casa Sorrento: stadio e panchina, cambia tutto
Quella che si apre oggi si preannuncia come una delle settimane più importanti e strategiche degli ultimi anni per il Sorrento Calcio. Un vero e proprio spartiacque in prospettiva della stagione 2026/2027, capace di ridisegnare il futuro prossimo del club sia sul piano infrastrutturale sia su quello prettamente tecnico.
Stadio Italia: la firma che cancella l’esilio
Il primo, fondamentale tassello riguarda la “casa” dei rossoneri. Con ogni probabilità, infatti, nei prossimi giorni verrà firmato tra il Comune di Sorrento e l’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) aggiudicataria dell’appalto il contratto ufficiale per i lavori di adeguamento dello stadio “Italia” ai criteri infrastrutturali richiesti dalla Lega Pro. Un passaggio burocratico cruciale, che darà finalmente il via ai tanto attesi interventi all’impianto di via Califano. L’obiettivo è chiaro: riconsegnare la struttura alla città e alla squadra nel corso del 2027, mettendo fine a un esilio forzato che dura ormai da troppo tempo. Il Sorrento, infatti, non calca il terreno amico dal lontano 4 giugno 2023, giorno della semifinale scudetto di Serie D contro il Lumezzane. Da allora, i tifosi costieri hanno dovuto fare i bagagli per seguire i propri beniamini; una transumanza che purtroppo continuerà anche a partire dal prossimo agosto, quando i rossoneri saranno costretti a disputare le gare interne al “Curcio” di Picerno.
Il terzo capitolo dell’era Maiuri
Curiosamente, quel 4 giugno di tre anni fa, sulla panchina dei peninsulari sedeva Vincenzo Maiuri. Ed è proprio il tecnico lombardo, ma pugliese d’adozione, il secondo grande protagonista di questa settimana chiave. Mercoledì, infatti, potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale del suo ritorno alla guida del Sorrento. Per Maiuri si tratterebbe della terza avventura in rossonero, dopo l’esperienza trascorsa tra il gennaio 2019 e il marzo 2020 e, soprattutto, la trionfale cavalcata tra il 2022 e il 2024, culminata con la storica promozione in Serie C . A caccia del record: Con 124 panchine già all’attivo a Sorrento, Maiuri punta concretamente a entrare nella leggenda del club. Il primato assoluto appartiene a Nicola Amato con 167 presenze. Un traguardo che il tecnico potrebbe agganciare e superare nel corso del prossimo biennio.Per la stagione 2026/2027, l’obiettivo della società resterà esclusivamente la salvezza. L’idea è quella di soffrire meno rispetto allo scorso aprile, quando la permanenza nella categoria fu strappata con le unghie e con i denti solo all’ultima giornata, proprio sul campo di Picerno.
Orgoglio rossonero: il Premio “Martino Pollio” a Cappiello
A dare ulteriore serenità all’ambiente, in un momento di così grandi grandi manovre, ci sono anche i riconoscimenti istituzionali. Nel fine settimana, il presidente del Sorrento, l’avvocato Giuseppe Cappiello, ha ricevuto dal presidente del Rotary Club di Sorrento, Claudio De Vito, il prestigioso Premio “Martino Pollio”.La targa consegnata al numero uno del club ha voluto celebrare la professionalità, la tenacia e la sconfinata passione che l’avvocato Cappiello ha profuso in questi anni difficili ma ricchi di soddisfazioni alla guida della società. Un attestato di stima che certifica l’ottimo lavoro svolto finora e che spinge tutto l’ambiente a guardare con ottimismo alle sfide cruciali dei prossimi giorni.

