La Juve Stabia punta ancora sui debuttanti. Dopo Abate ecco De Giorgio
Entra nel vivo la programmazione della Juve Stabia. Il club si appresta a vivere una settimana cruciale per delineare i quadri tecnici e dirigenziali in vista della prossima stagione calcistica.Nei prossimi giorni la società scoprirà le proprie carte. Verranno ufficializzate le scelte strategiche che guideranno il nuovo corso del club di Alfredo Guerri. Le prime caselle da riempire riguardano le figure chiave del direttore sportivo e dell’allenatore.
Stefano Stefanelli è il nuovo direttore sportivo
Il tassello scelto per la direzione sportiva risponde al profilo di Stefano Stefanelli. L’avvocato marchigiano, 46 anni, arriva dall’esperienza all’Empoli. Il dirigente è ancora sotto contratto con i toscani, ma i nodi burocratici sembrano ormai in via di risoluzione.Stefano Stefanelli vanta un percorso dirigenziale solido e in costante ascesa. Ha iniziato nel 2016 alla Vis Pesaro in Serie D, per poi compiere il salto in Serie B al Carpi. In Emilia ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo e direttore generale fino al 2020. Nel suo prestigioso curriculum figurano la gestione dell’Under 19 del Napoli. L’esperienza alla Pistoiese. Il percorso al Cesena nel 2022, culminato con la semifinale playoff di Serie C. Il lavoro al Pisa in Serie B. La guida dell’area scouting della Juventus sotto la gestione di Cristiano Giuntoli. Alla Juve Stabia, il nuovo DS opererà in stretta e piena sinergia con Enzo De Vito, confermato nel ruolo di responsabile dell’area tecnica. Per quanto riguarda la panchina, la decisione della dirigenza e del proprietario Alfredo Guerri è caduta su Pietro De Giorgio. Reduce da un’ottima e convincente annata alla guida del Potenza, l’allenatore calabrese era uno dei primissimi nomi accostati alle Vespe. Il suo profilo era emerso subito dopo la separazione da Ignazio Abate. La Juve Stabia è riuscita a superare una fitta concorrenza di mercato, preferendo il tecnico a Luca D’Angelo, l’altro nome forte rimasto a lungo in corsa. Sullo sfondo restava anche Gorgone, attuale allenatore del Pescara.
La carriera di De Giorgio: da bandiera del Crotone alla panchina
Per Pietro De Giorgio si tratta di una chance d’oro in una piazza calda e ambiziosa come Castellammare. Il tecnico porta con sé un bagaglio di grande esperienza sul rettangolo verde, vissuta principalmente nel ruolo di ala destra.Classe 1983, nativo di Praia a Mare, ha calcato per anni i campi di Serie B e Serie C. Ha vestito maglie gloriose come quelle di Vicenza, Latina, Empoli, Padova e soprattutto Crotone, di cui è stato una bandiera per sette stagioni con oltre 200 presenze. Appesi gli scarpini al chiodo, ha intrapreso il percorso in panchina partendo dalle giovanili. L’esperienza chiave della sua giovane carriera da tecnico è arrivata proprio a Potenza. Tra Primavera e prima squadra ha dimostrato un’eccellente capacità di gestione del gruppo, ottima lettura tattica e propensione a valorizzare i giovani.

