Torre del Greco, la Cittadella dello Sport già si allarga: caccia a 3 milioni per un polo del tennis
IL PROGETTO
24 giugno 2026
IL PROGETTO

Torre del Greco, la Cittadella dello Sport già si allarga: caccia a 3 milioni per un polo del tennis

metropolisweb

Torre del Greco. La nascente Cittadella dello Sport di Leopardi si potrebbe presto «allargare» con quattro campi da tennis, di cui  uno – il «centrale» – con tribune modulari da circa 600 posti ognuna. Non solo palazzetto e piscina, ma – in attesa del «sogno» dello stadio – un vero e proprio centro tennistico comunale.

È il senso della delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella, con cui l’esecutivo di palazzo Baronale ha licenziato il documento di indirizzo alla progettazione necessario per partecipare all’avviso pubblico “Sport e periferie 2026”, pubblicato dal dipartimento per lo sport della presidenza del consiglio dei ministri.  Con l’atto licenziato dalla giunta, il Comune si candida così a un finanziamento di tre milioni di euro che – in caso di accoglimento da parte degli organismi del governo – andrebbero ad essere integrati con ulteriori 450.000 euro prelevati dal bilancio dell’ente di largo Plebiscito.

Tutto parte dalla considerazione che, come è scritto nella delibera, «la Cittadella dello sport costituisce uno degli interventi strategici dell’amministrazione comunale, finalizzato al potenziamento delle infrastrutture sportive pubbliche, alla promozione dell’attività agonistica e di base, alla rigenerazione urbana e al rafforzamento dei servizi rivolti alla cittadinanza».

Sempre nell’atto deliberativo viene indicato come l’intervento prevede la realizzazione di 4 campi da tennis outdoor regolamentari; il principale destinato agli eventi e dotato di tribune modulari; tre campi secondari; un blocco servizi con spogliatoi, reception, servizi igienici, infermeria, depositi e locali tecnici; soluzioni finalizzate alla sostenibilità ambientale ed energetica; percorsi accessibili, parcheggi essenziali, sistemazioni esterne ed opere a verde; spazi e dotazioni compatibili con la pratica del tennis in carrozzina e con attività sportive inclusive.

Stando a quanto previsto dall’esecutivo cittadino, il futuro centro tennistico comunale «sarà destinato all’attività agonistica e dovrà assicurare alle fasce deboli della popolazione almeno il 25% dell’orario di apertura mediante utilizzo gratuito o con l’applicazione di tariffe calmierate».

Saranno ora gli uffici preposti a occuparsi della predisposizione della documentazione necessaria, per puntare ad ottenere i fondi messi a disposizione dalla presidenza del consiglio dei ministri.

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