Dopo 10 ore d’inferno riapre la Statale Sorrentina
TRAFFICO
26 giugno 2026
TRAFFICO

Dopo 10 ore d’inferno riapre la Statale Sorrentina

La strada era stata chiusa per le verifiche nelle gallerie
Tiziano Valle

Alle 17:40 il blocco è finalmente terminato. Dopo dieci ore di paralisi totale, la strada statale 145 “Sorrentina” è stata riaperta al traffico in entrambe le direzioni, ponendo fine a una delle giornate più nere per la viabilità tra Napoli e la penisola sorrentina.

I controlli necessari

Il via libera è scattato non appena le squadre tecniche dell’Anas hanno completato le verifiche strutturali all’interno della galleria “Varano”, dove nella prima mattinata si era verificato il distacco di una rete di protezione dalla volta. Un cedimento che, per ragioni di sicurezza, ha imposto la chiusura immediata e simultanea sia del tunnel di Varano che della galleria “Privati”, nel tratto compreso tra Castellammare di Stabia e Gragnano.

Si stacca una rete chiuse le gallerie Privati e Varano tra Castellammare e Gragnano

Si stacca una rete chiuse le gallerie Privati e Varano tra Castellammare e Gragnano

Disagi alla circolazione lungo la Statale Sorrentina. Anas ha disposto la chiusura temporanea al traffico, in entrambe le direzioni, delle…

Una giornata di caos

Quello che doveva essere un normale venerdì di spostamenti si è trasformato in un calvario per migliaia di automobilisti. Il blocco dei due tunnel nevralgici ha spezzato in due il collegamento, riversando una mole insostenibile di veicoli sui percorsi alternativi e mandando in tilt la viabilità cittadina dei comuni limitrofi. Sotto un sole cocente, si sono formate code chilometriche in cui sono rimasti intrappolati lavoratori, pendolari e turisti.

Gli automobilisti in trappola sotto al sole

La gravità della situazione ha richiesto l’intervento straordinario della Protezione Civile. I volontari sono scesi in strada lungo i nodi nevralgici del traffico per distribuire bottiglie d’acqua alle persone bloccate negli abitacoli surriscaldati, cercando di alleviare i disagi di un’attesa estenuante durata ore. Sul posto hanno operato incessantemente, insieme ai tecnici Anas, anche le Forze dell’Ordine, impegnate nel complicato tentativo di deviare i flussi e decongestionare i centri urbani.

Il nodo irrisolto

Sebbene la circolazione stia lentamente tornando alla normalità, la riapertura tardo-pomeridiana non cancella le polemiche sulla fragilità delle infrastrutture della costiera. Dieci ore di stop hanno dimostrato, ancora una volta, quanto il territorio sia vulnerabile al minimo imprevisto e quanto pesanti siano le ripercussioni economiche e psicologiche di un blocco stradale su un’arteria così strategica.