Ercolano, un’estate tra arte e archeologia: tornano «I venerdì» degli Scavi
LA RASSEGNA
26 giugno 2026
LA RASSEGNA

Ercolano, un’estate tra arte e archeologia: tornano «I venerdì» degli Scavi

metropolisweb

Ercolano. Il Parco Archeologico di Ercolano si prepara a vivere un’altra estate da protagonista, trasformando uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio culturale italiano in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Dal 3 luglio prende il via la nona edizione de «I Venerdì» degli Scavi, la rassegna estiva che unisce spettacolo dal vivo e valorizzazione del sito Unesco attraverso un programma di teatro, danza, musica e illuminazione artistica.

L’edizione 2026 ha come tema Amore e Guerra, un binomio che attraversa la storia e la cultura occidentale e che farà da filo conduttore alle sette performance in calendario. Tra le rovine dell’antica città romana, illuminate per l’occasione, gli spettatori vivranno un percorso immersivo in cui i linguaggi artistici contemporanei dialogheranno con la memoria del passato, trasformando il sito archeologico in uno spazio scenico unico.

L’inaugurazione ufficiale è prevista per giovedì 2 luglio con una serata riservata alle autorità istituzionali e al personale del Parco. Dalle 20 alle 22.30 gli ospiti assisteranno alla presentazione della rassegna nel cuore dell’area archeologica, anticipando il calendario che accompagnerà il pubblico per tutta l’estate.

Il progetto conferma una formula ormai consolidata, che punta a offrire una modalità di visita diversa da quella tradizionale.

La dimensione serale, l’illuminazione dei monumenti e la contaminazione tra archeologia e arti performative restituiscono agli spazi una nuova vitalità, valorizzando il patrimonio attraverso la narrazione e lo spettacolo. «Con I Venerdì di Ercolano il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. Il tema di quest’anno, Amore e Guerra, invita a riflettere sulla complessità dell’esperienza umana attraverso il potere evocativo dell’arte», afferma la direttrice del Parco Archeologico, Federica Colaiacomo.

Ogni venerdì sera, per tutta l’estate, il Parco diventerà così teatro di appuntamenti dedicati alle diverse forme espressive, in un percorso capace di intrecciare la bellezza dell’antico con la creatività contemporanea.

La rassegna rappresenta uno dei principali progetti di valorizzazione del sito archeologico, sempre più orientato a coniugare tutela, ricerca e produzione culturale. L’iniziativa conferma la volontà del Parco di restituire l’area archeologica alla città e ai visitatori come luogo vivo, non soltanto da conservare ma anche da vivere.

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