Spaccio e movida violenta, zone rosse istituite anche a Caivano
Nuova stretta sulla sicurezza a Caivano. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha firmato il provvedimento che istituisce le zone a vigilanza rafforzata in alcune delle aree più sensibili della città, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio di droga, la cosiddetta malamovida e i fenomeni di degrado che da tempo preoccupano residenti e istituzioni.La decisione è stata assunta al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla quale hanno preso parte anche il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord e il sindaco di Caivano. Il provvedimento rientra nelle misure previste dal decreto-legge sulla sicurezza urbana e punta a rafforzare il controllo del territorio nelle zone considerate maggiormente esposte a fenomeni di criminalità.
Le aree interessate sono quelle del Parco Verde, del Bronx, degli alloggi Iacp, di via Visone e via Santa Barbara, oltre all’asse di corso Umberto, via De Gasperi e dell’area compresa tra via Campiglione e via Lanna. Nelle zone individuate scatterà il divieto di stazionamento per particolari categorie di soggetti già denunciati negli ultimi cinque anni per reati non colposi contro la persona o il patrimonio, per delitti aggravati dall’odio razziale, per violazioni della normativa sugli stupefacenti o per reati in materia di armi. La misura potrà essere applicata nei confronti di chi, nelle aree sottoposte a vigilanza rafforzata, assuma comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti tali da impedire la libera fruizione degli spazi pubblici e da creare un concreto pericolo per la sicurezza dei cittadini.
L’obiettivo è quello di restituire ai residenti piazze, strade e luoghi di aggregazione, sottraendoli ai fenomeni di illegalità e marginalità che negli ultimi anni hanno caratterizzato alcune zone della città.Il prefetto Michele di Bari ha evidenziato come l’istituzione delle zone a vigilanza rafforzata abbia una duplice funzione: preventiva e deterrente. Da un lato consentirà una presenza ancora più incisiva delle forze dell’ordine, dall’altro rappresenterà uno strumento per scoraggiare la commissione di reati e comportamenti che compromettono la vivibilità degli spazi pubblici.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio piano di rilancio della sicurezza a Caivano, dove negli ultimi anni lo Stato ha intensificato controlli, operazioni di polizia e interventi di riqualificazione urbana per contrastare le dinamiche criminali e restituire normalità ai quartieri più difficili.Con la nuova ordinanza, Prefettura e forze dell’ordine puntano a consolidare i risultati ottenuti e a garantire una presenza costante nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni di illegalità, rispondendo così alle richieste di sicurezza avanzate dalla cittadinanza.

